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lunedì, 3 Ottobre 2022

Ancora abbandono di rifiuti ingombranti a Roiano, in Via Tor San Piero spunta una porta

03.08.2022 – 09:45 – Continua giorno dopo giorno l’abbandono di rifiuti ingombranti presso i cassonetti dell’indifferenziata nel rione di Roiano, a Trieste. Dopo il ripetuto verificarsi del fenomeno lungo la Via Apiari, (l’ultimo caso si è verificato proprio la scorsa settimana nella notte tra il 30 ed il 31 Luglio 2022 dove furono abbandonati alla bene e meglio elementi d’arredo ed una serie di secchi contenenti calcinacci), questa volta a farne le spese è stata l’isola ecologica di Via Tor San Piero, dinanzi al civico 22. Nottetempo, infatti, ignoti si sono sbarazzati, appoggiandola su un grosso albero, di una porta in legno e vetro appartenuta probabilmente a qualche camera o salotto di un appartamento. Un episodio, quest’ultimo, che ha lasciato ancora più perplessi i residenti rispetto a quanto avvenuto negli scorsi giorni in quanto, seppur anche in questo caso si tratti di un’area piuttosto appartata del rione e lontano dagli occhi indiscreti, come lo è la Via Apiari alta, questa volta il centro di raccolta di AcegasApsAmga adibito allo smaltimento dei rifiuti ingombranti come questo giace a soli 300 metri da lì, in Via Valmartinaga 10.

Come analizzato nelle scorse settimane nell’ambito della stesura dei precedenti articoli, secondo i dati rilasciati dall’ARPA lo scorso anno, i “triestini” fanno ancora molta fatica a differenziare i rifiuti e a conferire nei centri di raccolta quelli considerati “ingombranti”. Dati alla mano, in Friuli Venezia Giulia si ricicla circa il 65% dei rifiuti, un dato di tutto rispetto considerata la media nazionale ma che purtroppo non va ascritto al Capoluogo Regionale. Nell’ultimo triennio, infatti, i dati riguardanti la raccolta differenziata della città di Trieste non hanno mai superato il 44% anche se, rispetto al 2019, i numeri odierni fanno emergere un lieve miglioramento il quale tuttavia non arriva a toccare la soglia del 45% in grado di far passare il Capoluogo Giuliano dalla fascia rossa a quella gialla più virtuosa. A peggiorare poi la lacuna, c’è proprio il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti lungo le strade o presso le aree ecologiche. Secondo i dati Acegas, nel solo 2020, questa pratica incivile è costata alle casse comunali quasi 500.000 euro. Negli scorsi anni, infatti, sono stati numerosi i precedenti verificatisi in diverse zone delle città, alcuni dei quali sono stati poi oggetto di indagine da parte delle Guardie Ambientali della Polizia Locale di Trieste le quali, una volta individuati i responsabili, in base all’Articolo 23 del “Regolamento Gestione Rifiuti Urbani e Pulizia del Territorio” sono stati sanzionati con un’ammenda dal valore di 600 euro. Le istituzioni ricordano che la gestione differenziata dei rifiuti urbani è indispensabile per ottenere la riduzione del carico dei rifiuti stessi, che, in quantità ormai eccessive, sono destinati alle discariche, ma anche e soprattutto perché, se smaltiti in modo corretto, permettono di ottenere un notevole risparmio energetico, il riciclaggio delle materie prime e, quindi, un minore inquinamento ambientale.

Ricordiamo infine che chi fosse impossibilitato a trasportare rifiuti ingombranti presso i centri di raccolta Acegas, può chiamare l’apposito numero del servizio di ritiro a domicilio, gratuito e senza costi di trasporto, istituito dalla multiutility proprio per evitare l’abbandono dei rifiuti pesanti lungo le strade e i marciapiedi del Comune di Trieste.

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