19.07.2022 – 07.01 – Una gara di appalto per 37,5 milioni, volta a gestire i servizi per 38 istituti educativi, rispettivamente 18 asili nido, 2 spazi gioco, una sezione “primavera” e 17 scuole d’infanzia. Quasi 2400 tra neonati, infanti e bambini, distribuiti su 162 turni di lavoro.
È l’obiettivo del Comune di Trieste che, a differenza del passato, ora mira a racchiudere in unico, gigantesco, appalto tutti i servizi ausiliari per le strutture scolastiche di sua pertinenza: rimarranno fuori solo 13 istituti, mentre gli altri rientreranno nella gara d’appalto. In precedenza il Comune aveva preferito agire di caso in caso, con una gara a seconda delle necessità.
Di quali servizi si tratta? Principalmente relativi alla pulizia e all’igiene, con un’enfasi particolare sull’emergenza Covid; poi vi è la gestione degli allarmi, l’eterogeno insieme di riparazioni straordinarie e manutenzioni ordinarie, di gestione dell’impianto idrico e di illuminazione. Vi è poi il settore dell’assistenza all’ingresso e della sorveglianza delle strutture. Insomma, un pacchetto ingente che, se verrà aggiudicato, spalma i 37 milioni sull’arco di dieci anni di gestione. L’azienda che si aggiudicherà il bando dovrà anche assumere il personale uscente, attualmente col Comune di Trieste.
[z.s.]


