CRONACA Agnola (Idv): «L’avevamo previsto. Un provvedimento elettorale sordo alle reali esigenze dei cittadini»

10.2.2013 | 15.59 – I Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale della “Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2012” e della legge di “Riordino istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale”.
Entrambe le leggi – approvate a dicembre – sono state bocciate dal governo Monti perché violano l’art. 117, terzo comma, della Costituzione. Quella sul riordino del sistema sanitario anche perché contiene disposizioni in contrasto con i principi in materia di coordinamento della finanza pubblica.
«Si tratta di una decisione che avevamo – purtroppo – ampiamente previsto – commenta a caldo il consigliere regionale dell’Italia dei valori Enio Agnola –. Per approvare questa legge in tutta fretta, la maggioranza Tondo è passata sopra, infatti, a tutte le preoccupazioni della minoranza in Consiglio regionale e non ha ascoltato minimamente le istanze provenienti dal territorio, dai medici, dai cittadini, dagli esperti del settore».
«Un provvedimento – ricorda l’esponente Idv – smaccatamente di matrice elettoralistica, frutto di una mediazione tutta politica interna ai partiti della coalizione di centro-destra e senza confronti né sul territorio, né con gli operatori di un settore fondamentale sia per i servizi primari rivolti ai cittadini, sia per l’incidenza sul bilancio regionale, dove occupa oltre il 50% della spesa».
«L’ennesima bocciatura e l’ennesimo pasticcio insomma della giunta Tondo – conclude Agnola -, partorito dopo quattro anni e ben tre assessori, uno più incompetente dell’altro».


