08.07.2022 – 11.52 – Ricorrono i cent’anni dalla nascita dello IUPAP, la prima Unione Internazionale di Fisica Pura ed Applicata (1922-2022). La prestigiosa organizzazione, nata per riunire i fisici d’ogni parte del globo, tutt’oggi con 60 stati aderenti, proprio a Trieste ha trovato qualche anno addietro la sua sede ufficiale, nella cornice liberty della Sottostazione Elettrica di Riconversione del Porto Vecchio. E sarà sempre nel capoluogo giuliano che il secolo d’attività verrà celebrato attraverso un simposio variegato, programmato per la prossima settimana. Tanti gli argomenti, dalle ultime novità della Fisica, ad argomenti trasversali all’umanistica, come i modelli di previsione del clima, il disarmo nucleare, il ruolo degli scienziati nel consigliare le decisioni politiche e la discriminazione nella ricerca scientifica.
Da lunedì 11 e fino a mercoledì 13, ospitati Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), si alterneranno con interventi che si potranno seguire dal vivo ma anche online, sul canale youtube dell’ICTP.
Fra gli ospiti spiccano ben quattro Premi Nobel, Takaaki Kajita, William Phillips, Donna Strickland e Giorgio Parisi. Di rilievo sarà anche il panel dedicato a Science advising, coordinato da Laura Greene, fisica e science advisor del presidente USA Joe Biden, che insieme ad alcuni scienziati da tutto il mondo (USA, Australia, Tunisia e Italia) racconteranno le loro esperienze personali nell’ambito.
Molto atteso anche l’intervento del fisico dell’Università di Oxford Tim Palmer, fra i pionieri negli studi sui modelli di previsione climatica, oggi diventati uno standard. Ci sarà spazio anche per argomenti che richiamano strettamente la situazione politica internazionale, con un saluto (in video collegamento) da parte di Anatoly Zagorodny, Presidente dell’Accademia delle Scienze dell’Ucraina, paese recentemente eletto membro di IUPAP. Strettamente collegato è anche l’intervento sul disarmo nucleare di Stewart Prager, professore dell’Università di Princeton. Verrà poi dedicato un intero panel alla discriminazione di genere, con una riflessione anche su altre categorie discriminate, come la comunità LGBTQIA+.
I tre giorni si concluderanno con la premiazione dei vincitori del photo contest promosso da IUPAP (l’Unione Internazionale di Fisica Pura e Applicata) e l’esposizione delle opere, tutte dedicate alle immagini scientifiche.
[z.s.]


