Requisita dai Russi la mercantile dei Fratelli Cosulich ferma a Mariupol

03.06.2022 – 10:20 – Dopo esser stata parzialmente danneggiata da alcuni missili russi nella notte tra il 23 ed il 24 Marzo 2022, presso il Porto di Mariupol, in Ucraina, la “Tzarevna” nave mercantile di proprietà della compagnia armatrice triestina “Fratelli Cosulich”,  una Bulk Carrier battente bandiera maltese, non si è più spostata. Il gigante dei mari, era in attesa di partire con un carico di semilavorati siderurgici da consegnare presso il porto di Monfalcone (GO) e quello di Porto Nogaro (UD), come aveva annunciato allora l’armatore Augusto Cosulich, sulla nave era rimasto l’equipaggio tra i cui membri non ci sarebbe stato tuttavia alcun italiano. Inoltre, l’imprenditore, aveva auspicato che tale situazione si potesse sbrogliare in breve tempo attraverso una negoziazione; tuttavia, così non è stato, almeno fino da oggi. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Cosulich sul quotidiano locale “Il Piccolo”, sembrerebbe che ora, la Tzarevna, sia in procinto di essere requisita dalla Russia. “Vogliono nazionalizzare la nostra Tzarevna: la Repubblica di Donetsk si vuole impossessare della nave e del carico come ci è stato notificato per ora solo verbalmente. E’ come se ti rubassero la macchina” – ha asserito l’armatore, proprietario dell’imbarcazione attraverso la società Vulcania.

 

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