TriestEstate 2022, città pronta ad ospitare tre mesi di cultura e spettacoli dal vivo

18.05.2022 – 12:20 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Luttazzi del Magazzino 26 dell’antico scalo giuliano, la conferenza stampa di presentazione di TriestEstate 2022, rassegna di spettacoli artistici e culturali estivi organizzati dal Comune di Trieste per animare le serate della bella stagione dal 9 Giugno al 30 Agosto, con eventi teatrali, musicali, di danza e cinema in grado di trovare apprezzamento in un pubblico il più trasversale possibile, quindi tra giovani, grandi e piccini. Al tavolo, hanno preso parte l’Assessore Comunale allo Sport e Cultura, Giorgio Rossi, assieme alla Responsabile Stampa del Municipio dottoressa Loci, Guerrino Lanci, Presidente di Federalberghi Trieste e i Direttori Artistici, Lino Marrazzo e Gabriele Centis. Triestestate, come da tradizione, anche quest’anno, propone un ben nutrito calendario di eventi al quale prenderanno parte ospiti dal valore riconosciuto in ambito internazionale in grado di richiamare in Città un gran numero di fans, ammiratori e turisti anche da fuori Regione, i quali, oltre agli spettacoli, potranno ammirare le bellezze culturali, e paesaggistiche del nostro territorio. L’Assessore Rossi, a proposito, nel corso della conferenza ha ricordato che la città di Trieste negli scorsi giorni, secondo un’indagine condotta da Istat e pubblicata sul quotidiano economico nazionale IlSole24Ore, è risultata essere una delle città più attrattive del nostro Paese, superando di gran lunga metropoli come Torino e Milano. Il cartellone di TriestEstate 2022 presenta 160 eventi dei quali 109 ad ingresso gratuito ed inedite location quali i luoghi più amati dai triestini come ad esempio i teatri ed i musei cittadini, senza cosiderare il Castello di San Giusto, le piazze e il Giardino Pubblico. Dopo diversi anni di latitanza, TriestEstate farà il suo ritorno anche nei quartieri e nelle periferie coinvolgendo i rioni di Borgo San Sergio, San Giacomo, Opicina, Barcola e Servola, dove avranno luogo appuntamenti dedicati come rappresentazioni teatrali e musicali, oltre che una rassegna dedicata alle fomazioni bandistiche a cura dell’AMBIMA provinciale. Nel corso della stagione, faranno il loro ritorno anche le ormai consolidate rassegne musicali tematiche quali “Hot in the City”, “Trieste Summer Rock” e “Trieste Love Jazz”, ma anche le più classiche “Trieste Classica Visioni” e il “Trieste Operetta Festival”. Come sottolineato dall’Assessore Rossi, la qualità della 19a edizione di TriestEstate non sarà insita solo nella tipologia degli eventi ma anche nelle persone che l’hanno resa e la renderanno possibile, dagli uffici comunali alla direzione artistica ai performers e gli artisti. Ad arricchire il calendario, già ricco di eventi, le proposte e le produzioni di realtà locali come il Conservatorio Tartini, la Fondazione Lelio Luttazzi, la Civica Orchestra di Fiati del Teatro Verdi, l’Orchestra Busoni, l’Orchestra Barocca Triestina, il Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” e la Ceghedaccio Sympohny Orchestra”. Tra le novità di quest’anno, va segnalato il ritorno de “Il Teatro dei Ragazzi”, presso il giardino del Museo Sartorio, rassegna a ingresso gratuito pensata per un pubblico di famiglie con bambini e ragazzi. Annoverati tra gli eventi che hanno riscosso grande interesse da parte dei triestini nelle passate edizioni, si rinnovano anche quest’anno gli appuntamenti con “Archeologia di Sera”, una serata presso il Museo d’Antichità J.J.Winkelmann e l’attesissimo “Concerto all’Alba sul Molo Audace”, nel 2021 annullato a causa dei risvolti negativi della pandemia da Covid-19. Per consultare il calendario completo e saperne di più, è possibile consultare il materiale informativo di TriestEstate 2022 sul sito web ufficiale dalla rassegna.

Foto: Gabriele Turco.

“TriestEstate 2022 sarà un vero e proprio giro di boa. Quest’ultimo, la nostra Amministrazione non l’avrebbe potuto fare se dietro non ci fosse stata un’organizzazione molto impegnativa, che ha permesso, in 4-5 mesi, di mettere insieme un mosaico di eventi molto ampio, per questo ringrazio la dottoressa Loci, nostra dirigente ma anche i due direttori artistici Centis e Marrazzo e tutti i collaboratori che hanno lavorato affinchè tutto ciò fosse realizzabile. Inoltre, voglio esprimere la mia gratitudine anche nei confronti di tutti gli artisti che si sono messi a disposizione con i loro pensieri, arte e cultura. Persone che ritengo dei veri e propri “maestri”; persone come teatranti, musicisti, cantanti, che fin da piccoli hanno faticato dedicandosi all’arte, persone che chissà quante volte si sono sentite dire che “con l’arte non si mangia, fai qualcosa di più concreto”, a loro va il mio rispetto, in quanto ci insegnano che al di là della vita reale esiste un mondo distaccato, di sogni, di bellezza, di arte, che nulla a da spartire con il mondo rissoso, di violenza, ed egoista di tutti i giorni”. Nell’ambito del suo discorso, l’Assessore Rossi ha voluto ricordare per un istante il Presidente dell’U.S.Triestina Calcio 1918, Mario Biasin, scomparso negli scorsi giorni in un incidente stradale. “Era una persona straordinaria” – ha asserito Rossi. “Trieste e la sua cittadinanza oggi sentono il desiderio di innovare, di migliorare la loro realtà di vita, quello che le circonda. TriestEstate con il suo calendario ricco di eventi può contribuire a farlo, promuovendo la cultura negli spazi cittadini come il Castello di San Giusto, i contenitori museali, e le periferie”. “Ci tengo a ringraziare ancora una volta tutte le Associazioni e tutti gli artisti che oggi sono i nostri maestri di riferimento e che ci permetteranno di godere di due mesi e mezzo di spettacoli che con l’arte e la bella musica potranno aprire il cuore e la mente delle persone e far si che la gente alla sera torni a casa felice, contenta, rilassata e si comporti bene nella vita personale e in quella sociale” – ha concluso l’Assessore Rossi.

“Con il Comune di Trieste – ha dichiarato il Presidente Lanci – abbiamo deciso di intraprendere un discorso di ragionamento e condivisione perchè quello che viene fatto in città per la città può diventare un patrimonio che può essere utilizzato, speso e promosso per diventare un attrattore verso l’esterno. Insieme a categorie, associazioni, enti, Comune e Regione, abbiamo tracciato un percorso che porterà la nostra area territoriale a crescere da un punto di vista turistico ma anche di attrattività e di animazione, per i cittadini del territorio stesso. Quest’anno abbiamo compiuto il primo passo ma nei prossimi anni, ai quali stiamo già guardando con fiducia, ne compieremo degli altri, compiendo talvolta anche scomesse molto più grosse”.

“Parte degli spettacoli di TriestEstate 2022 saranno finanziati con la tassa di soggiorno – ha sottolineato Lanci – con l’auspicio che Trieste diventi metà che possa essere vissuta tutto l’anno, d’estate con gli spettacoli all’aperto, in primavera e autunno con una scelta variegata di mostre ed eventi al chiuso senza dimenticare l’attrattività congressuale e tutte le altre attività di richiamo del nostro Territorio. Voglio ringraziare tutto lo staff del Comune per il grande lavoro svolto assieme anche in orari non propriamente lavorativi e allo staff di PromoTurismoFVG e del Convention and Visitors Bureau. Impegnarsi assieme per compiere un lavoro simile non è esattamente pane comune in Italia” – ha concluso Lanci.

Ultime notizie

Dello stesso autore