18.05.2022 – 09:55 – A Trieste c’è ancora sgomento per l’improvvisa scomparsa del Presidente dell’U.S.Triestina Calcio 1918, Mario Biasin. Attorno alle ore 09:00 dello scorso 16 Maggio, infatti, era giunta nel Capoluogo Giuliano da Melbourne, tramite i social, la triste notizia della morte dell’imprenditore italo-australiano. Nelle scorse ore, tramite il notiziario televisivo locale di Telequattro, grazie alle dichiarazioni rilasciate dalla cugina di Biasin, Romina Milanese, sorella dell’Amministratore Unico rossoalabardato, nonchè Presidentessa della Triestina Victory, sono emerse le cause della scomparsa del patron dell’U.S.Triestina Calcio 1918. A togliere la vita al Presidente Biasin, non è stato un male incurabile come le prime voci di corridoio avevano fatto intendere nelle ore seguenti alla diffusione della notizia, bensì un incidente d’auto nel quale l’automobile sulla quale viaggiava è stata travolta da un grosso mezzo pesante da lavoro. “Come parente era un fratallo più che un cugino – ha dichiarato Romina Milanese ai microfoni della TV locale – avevamo tantissimi interessi in comune, così come tantissimi hobby, come ad esempio la passione per lo sport o per le macchine. Il valore più forte che avevamo in comune era il valore famigliare, lui infatti ci teneva tanto a ritrovarsi tutti insieme e riunire la famiglia. Penso che questo affetto lo abbia percepito anche tutto il popolo alabardato perchè Mario emanava simaptia, sincerità e amore in maniera spontanea. Era veramente un grande uomo” – ha concluso la Presidentessa della Triestina Victory. Scomparso all’età di 71 anni, Biasin, lascia la moglie Glenda e i quattro figli Jason, Michelle, Bradley e Brent, nonché i loro rispettivi coniugi e nipoti.


