13.01.2022 – 16.00 | Il consigliere regionale del Gruppo Misto, Walter Zalukar, si dichiara favorevole alla proposta avanzata dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nei confronti del governo centrale per la gestione della pandemia, basata sul superamento del sistema delle zone a colori, sull’unificazione delle norme anti-covid in un unico testo e sullo stop ai tamponi per gli asintomatici.
“Mi sembra una proposta seria e fondata – spiega Zalukar in un comunicato – che tiene conto e soppesa le diverse determinanti in atto: la sofferenza delle altre aree cliniche a causa del Covid (ASUGI ha interrotto le attività chirurgiche), l’impossibilità del tracciamento che tuttavia continua ad assorbire ingenti risorse umane e finanziarie, la minor letalità e morbilità del virus specialmente grazie alla vasta copertura vaccinale, la dimensione economica e del mercato del lavoro che non può più reggere ulteriori limitazioni.”
Per Zalukar, si tratterebbe di un cambio paradigmatico, nella lotta al virus, che terrebbe conto delle mutate condizioni epidemiologhe: “L’auspicato cambio di disegno, che sembrerebbe abbracciare una strategia di mitigazione del virus piuttosto che quella –adottata fino ad ora- di eradicazione, apre la strada alla fase di convivenza col virus stesso. Il che non significa rimanere fermi e passivi, anzi, ma adottare diverse misure di politica sanitaria mettendo da parte una componente isterica che, come ha ben sottolineato più volte il prof. Giacca, non giova ad azioni coerenti con la realtà e fondate scientificamente.”.
Servirebbe però anche un diverso approccio verso le cure domiciliari, a cui sembrerebbe essere stato dato finora minor peso: “In questa nuova fase dovrebbe essere dato un deciso impulso alle cure domiciliari: come messo in evidenza dai MMG, la gran parte dei positivi, anche sintomatici, non va in ospedale ed è anche a questi che bisogna dare risposte. Gli ospedali sono stati purtroppo dei focolai: ecco che cominciare a prevedere stanze con letti singoli aiuterebbe tantissimo a contenere le infezioni intraospedaliere.”.
Vi sono sicuramente degli ostacoli di tipo organizzativo, che andrebbero però risolti: “Certo, la mancanza di personale pesa su qualsivoglia scelta, ma un nuovo piano potrebbe liberare risorse da attività ora poco efficaci per dirottarle verso altre a maggior impatto nella lotta al Covid.” conclude Zalukar.
C.S. Walter Zalukar (Gr. Misto)


