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mercoledì, 10 Agosto 2022

Balletto, al Rossetti l’incanto e la perfezione di Biancaneve del geniale coreografo Angelin Preljocaj

Biancaneve balletto24.3.2015 | 18.22 – È sufficiente soffermarsi con lo sguardo sulle prime tre righe della locandina per capire che Biancaneve – terzo appuntamento della rassegna Ts Danza 1.0 – è un momento di teatro da non lasciarsi sfuggire…  Scorriamo infatti immediatamente i nomi di Angelin Preljocaj, geniale coreografo contemporaneo, conteso dalle più prestigiose istituzioni del balletto internazionale, di Jean Paul Gaultier – stilista che non ha necessità di presentazioni e che qui ha creato costumi incredibilmente suggestivi e fantasiosi – e di Gustav Mahler, dal corpus delle cui sinfonie, attraverso un lavoro accuratissimo è stata creata la musica di questo balletto, capace di incantare il pubblico di ogni età e da ogni punto di vista.

Biancaneve balletto2Balletto che il pubblico di Trieste e della regione potrà applaudire mercoledì 25 e giovedì 26 marzo al Politeama Rossetti, nell’ambito di TS Danza 1.0: appuntamento di assoluto prestigio della rassegna organizzata dallo Stabile del Friuli Venezia Giulia. Attraverso il suo universo estetico e coreografico complesso e ricco di suggestioni, aperto alle induzioni del classico come ai più sorprendenti accenti contemporanei, versatile e fantasioso, Angelin Preljocaj affronta dunque una delle favole più amate.

«Avevo voglia di raccontare una storia – spiega il grande coreografo – di scrivere qualcosa di fiabesco e incantato. Probabilmente per uscire dalla routine e anche perché, come tutti, adoro i racconti. Questo balletto ricopre un’importanza particolare per me – e rivendico il termine “balletto”- poiché riunisce i 24 danzatori della Compagnia che si esibiscono sulle magnifiche sinfonie romantiche di Mahler. Storicamente anche i racconti di Grimm appartengono al periodo romantico, tuttavia, il loro stile pulito ha qualcosa di contemporaneo. Suscitare emozioni è una faccenda delicata. Ma avevo voglia di correre questo rischio, quello di creare un grande balletto contemporaneo … e romantico! Resto fedele alla versione dei fratelli Grimm, tranne per qualche variazione personale basata sulla mia analisi dei simboli del racconto. Bettelheim descrive Biancaneve come il luogo di un Edipo invertito. La matrigna è probabilmente il personaggio centrale del racconto. È proprio lei che interrogo attraverso il suo ego narcisista che non le permette di rinunciare alla seduzione e al suo ruolo di donna rendendola disponibile a sacrificare la figliastra. L’intelligenza dei simboli appartiene sia agli adulti sia ai bambini; parla a tutti, ed è per questo che adoro i racconti».
Biancaneve balletto3Dopo aver coreografato con incredibile ricchezza di fantasia e qualità creazioni narrative e astratte, coreografie per piccoli o grandi gruppi, passi a due commissionatigli da compagnie di assoluto prestigio (per citare solo qualche nome, il Balletto dell’Opéra di Parigi, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, il New York City Ballet, la Staatsoper di Berlino…) ecco dunque un grande balletto narrativo per Preljocaj, che dal debutto continua a essere presentato con immutabile successo in tutto il mondo.
Gli eccellenti danzatori del Ballet Preljocaj – compagnia fondata nel 1984 e celebre fra l’altro per  il festival che organizza ad Aix-en-Provence (dal 1996, a Aix-en-Provence, il Ballet Preljocaj organizza anche i “Goûter danse” e gli “Apéro danse” – formule conviviali per scoprire la danza contemporanea) – interpretano questo grande spettacolo attraverso un linguaggio coreografico sontuoso, che lascia spazio a tecnica e virtuosismo come pure ad espressività ed emozione, nonché a momenti che lasciano con il fiato sospeso: consigliamo al pubblico di fare attenzione – fra gli altri – all’incredibile perizia con cui viene creato il riflesso della Regina matrigna allo specchio e allo straordinario momento di “danza verticale”, acrobatica e incredibilmente inedita, con cui si rivelano in scena i sette nani.
Biancaneve balletto4ANGELIN PRELJOCAJ, coreografia
Nato in Francia nel 1957, Angelin Preljocaj ha iniziato a studiare danza classica prima di dedicarsi alla danza contemporanea con Karin Waehner, Zena Rommett, Merce Cunningham, oltre a Viola Farber e Quentin Rouillier. In seguito ha lavorato con Dominique Bagouet fino alla creazione della sua Compagnia nel dicembre 1984. Da allora ha creato 47 coreografie.
Angelin Preljocaj collabora con artisti come Enki Bilal, Goran Vejvoda, Air, Granular Synthesis, Fabrice Hyber, Karlheinz Stockhausen, Jean Paul Gaultier, Laurent Mauvignier, Natacha Atlas e Azzedine Alaïa. Le sue creazioni sono entrare nel repertorio di prestigiose compagnie, dalle quali riceve anche commissioni, tra le quali: New York City Ballet, Staatsoper Berlin, Ballet de l’Opéra National de Paris. Ha realizzato cortometraggi e coreografie per film. Nel corso della sua carriera Angelin Preljocaj ha ricevuto diversi premi, tra i quali: “Grand Prix National de la danse” (1992), “Benois de la danse” (1995), “Bessie Award” (1997), “Les Victoires de la Musique” (1997), la coreografia Biancaneve è stata premiata al “Globes de Cristal” nel 2009.
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Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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