23.12.2021 – 09.30 – Seguendo l’esempio della controllata Adriafer, anche il Trieste Marine Terminal (Tmt) responsabile del Molo VII ha scelto di agire nei confronti dei portuali che avevano partecipato a quello storico 15 ottobre quando si manifestò presso il Varco IV contro l’obbligatorietà del Green Pass in ambito lavorativo. Una protesta continuata ad oltranza per cinque giorni sino allo sgombero forzato delle forze dell’ordine. Secondo quanto affermano i sindacati portuali, Tmt avrebbe inviato 56 lettere di sospensione per i portuali che avevano scelto di partecipare allo sciopero proclamato dal Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste (CLPT). Le lettere chiedono di giustificare la propria assenza dal lavoro. La triplice – Cgil, Cisl e Uil – chiede a questo proposito di sospendere le misure disciplinari, affermando che i portuali non erano a conoscenza dell’illegittimità della protesta.
In quest’ambito la compagnia italo-amburghese Hhla Plt ha scelto di comportarsi diversamente, adottando una linea morbida: non verranno infatti imposte sospensioni o sanzioni per i lavoratori della Piattaforma Logistica che avevano partecipato allo sciopero.
[z.s.]


