Spazio…relazione: rapporto e miti

06.11.2021 – 09.00 – La scorsa settimana abbiamo parlato di tradimento, argomento spinoso che però fa parte delle convinzioni profonde di ognuno sull’amore e su come può influenzarlo. Qual è la tua idea sulla relazione di coppia? Come deve essere? Quali ideali deve soddisfare? Cosa serve per trovare e vivere la felicità all’interno della relazione? Siamo intrisi di rappresentazioni della coppia, ci circondano immagini, video, film, pubblicità, social, che mostrano come ci si dovrebbe relazionare, che caratteristiche ha un rapporto soddisfacente. Quanto questo influisce su di noi e ci condiziona? La famiglia felice di una nota marca di biscotti è quello di cui abbiamo bisogno? La massima aspirazione a cui tendere? Nei film ci si ferma, dopo una narrazione che porta i due protagonisti all’agognato obiettivo di stare insieme, alla scena finale del vissero felici e contenti. Come continua poi? Passeranno dall’innamoramento all’amore come descritto qui? O rimarrà un’avventura? Raramente il regista svela il sequel. Nei film spesso passa l’idea che una e una sola persona è perfetta per noi, che è la metà della mela e che nessun altro può completarci. Siamo invece persone uniche, intere senza nessuna parte mancante e in grado di creare relazioni profonde e gratificanti con più di un partner, come possiamo vedere nel corso della nostra vita, sia in legami d’amore che di amicizia. Essere e sentirsi completi ci dà la possibilità di assumerci la responsabilità su cosa noi mettiamo nel rapporto. Con questa consapevolezza si evita di scaricare le difficoltà sull’altra persona, e quando una relazione finisce, attraversata la fase del dolore, possiamo cullare la possibilità di crearne un’altra. Un altro mito è che il litigio e la discussione accompagnano solo le relazioni difficili, sbagliate e che sono destinate a finire. Da studi sulle relazioni il dialogo, anche se acceso, porta a una migliore conoscenza dell’altro e dei suoi bisogni e permette la crescita del rapporto. Dei suggerimenti su come comunicare e discutere li trovate qui (https://www.triesteallnews.it/2021/10/spazio-relazione-la-comunicazione-nella-coppia/). Molte coppie non discutono e mantengono atteggiamenti passivi aggressivi, come il silenzio punitivo, non ascoltare l’altro, lanciare sguardi che inceneriscono il partner, mettendo in pericolo la relazione. Un altro mito è la troppa importanza data al sesso utilizzato come strumento per riparare i conflitti, per fare pace, per passare sopra ai problemi. Il sesso è una forma di comunicazione e se negli altri ambiti della relazione si creano tensioni, paure, incomprensioni, prima o dopo questo si trasferirà anche tra le lenzuola, sulla lavatrice, o sul tavolo del salotto, il sesso è un modo per creare intimità anche sul pano emotivo, non un salvagente quando si sta affondando. Il quarto e ultimo mito per questo articolo, spesso visto al cinema, è che se la coppia cerca aiuto significa che è troppo tardi per poter risolvere i problemi, si cerca supporto per lasciarsi bene e non per migliorare la situazione. Quello che si ottiene dall’aiuto professionale non è necessariamente salvare la coppia, ma far comprendere ai partner quali sono i problemi che sembrano senza via d’uscita e lavorare per risolverli. Si dona la possibilità di scegliere, con più consapevolezza, se proseguire il cammino insieme. Spesso sento queste parole “Se fossimo venuti prima avremmo evitato tensioni, discussioni furibonde e notti a guardare il soffitto”. Si può sempre migliorare la relazione, c’è spazio per crescere assieme nel rispetto dei bisogni di entrambi. E tu a quali miti credi? Qual è la tua idea di relazione felice? ci sei vicino? O la stai costruendo?

Scrivi pure le tue domande, le tue riflessioni, i tuoi pensieri, le tue esperienze di relazione che saranno trattate in forma anonima via mail a [email protected] o via WhatsApp al 3921805011 e ti risponderò con gioia, la tua vita e la tua esperienza può essere spunto di crescita e di riflessione anche per altri lettori.

[del Dott. Marco Folla, psicologo. Si occupa di relazioni, problemi di ansia, attacchi di panico, problemi alimentari, mindful eating, training autogeno.]