Trieste “ad alta voce”, Piazza Hortis si fa teatro con la lettura di Stuparich

04.08.2021 – 07.00 –Trieste ad alta voce. Maratone letterarie con Italo Svevo, Giani Stuparich, Diego Marani” che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia organizza in collaborazione con il Comune di Trieste Assessorato alla Cultura giunge al suo secondo appuntamento, dedicato a Giani Stuparich, è in programma per sabato 7 agosto alle ore 18 in piazza Hortis, dove si ritroveranno i volontari lettori che desiderano “passarsi il testimone” nella lettura integrale del bellissimo romanzo “Un anno di scuola”.
La parola infatti passa di lettore in lettore, fino a raggiungere l’ultima pagina. E questi lettori saranno tutti i cittadini interessati: che si prenoteranno telefonando al Teatro Stabile (040-3593537) diventando ad un tempo attori e spettatori della Maratona. Ogni candidatura è la benvenuta!
Agli attori sollecitati dallo Stabile si alterneranno i cittadini, gli appassionati, gli studenti, ma anche intellettuali, persone che daranno voce ad una dimensione culturale affascinante della città.

L’omaggio a Giani Stuparich avviene attraverso la lettura del masterpiece “Un anno di scuola”, in cui l’autore riversa gli echi dell’irripetibile dimensione della Trieste di inizio Novecento, e le emozioni di un periodo esistenziale anch’esso unico. Edda Marty che per prima ottiene di frequentare l’ultimo anno del ginnasio – sola ragazza fra venti compagni di classe – per accedere all’università, è una figura femminile che soltanto a Trieste poteva essere immaginata. Antesignana e coraggiosa, provocatrice e fragile, Edda ambirebbe ad essere considerata solo come una dei molti compagni di classe, ma inevitabilmente la sua presenza provoca nei giovani amici, profondi turbamenti.

Il 28 agosto sarà la volta di Diego Marani, con la lettura del suo “La città celeste”.
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia invita dunque appassionati volontari lettori a prenotarsi telefonando quanto prima allo 040-3593537.
Naturalmente si potrà anche ascoltare liberamente la lettura, nel giardino di piazza Hortis.

[i.v.]