11.08.2021-18.43 – Aspetto sociale, riqualificazione urbana, attenzione all’ambiente e crescita occupazionale, sono i punti di forza del nuovo punto vendita Eurospar, inaugurato ieri (10 agosto) da Aspiag Service a Trieste, in via Dell’Istria nel quartiere di San Giacomo. L’iniziativa del Gruppo è nata da una stretta collaborazione tra pubblico e privato per il recupero dell’area dell’ex Maddalena, da anni degradata ed abbandonata, che si inserisce in un più ampio progetto di riqualifica dell’intero rione. Oltre all’esercizio commerciale che occupa un’area di 1800 mq, verranno costruite 72 unità abitative con vista a mare e 5000 mq adibiti a verde. Fino ad un anno e mezzo fa, in questo spazio, sorgeva una grossa voragine di fango e cemento, ricettacolo di enormi quantità di acqua piovana, topi e zanzare, aspetto quest’ultimo che, come ha ricordato il primo cittadino del capoluogo giuliano, Roberto Dipiazza, aveva messo in seria discussione la stabilità delle fondamenta delle soprastanti case ATER.
Con questa nuova apertura, oltre ai vantaggi del servizio offerto, verrà risolto uno dei temi cruciali della 5a circoscrizione rionale, ossia quello del parcheggio. Come affermato ieri dal presidente della stessa Roberto Dubs, l’area ha una tale densità abitativa che raggiunge il numero di abitanti dell’intera città di Pordenone, quindi i tre livelli “underground” del parcheggio Eurospar, che garantiscono 750 posti auto, di cui solo 145 sono riservati ai clienti Despar (tra auto e motocicli) e 200 riservati ai residenti, rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per tutti coloro che ci vivono e lavorano.
La struttura realizzata dall’Htm Nord Est dell’imprenditore veneto Francesco Fracasso, che si configura come uno dei principali developer di progetti di rigenerazione urbana e immobiliari, “è sicuramente una delle più belle realizzate in Friuli-Venezia Giulia”. Parole del presidente delle società Spar in Slovenia, Croazia e Ungheria e presidente di Despar Italia Paul Klotz, intervenuto durante la presentazione. Il nuovo punto vendita, che si distingue per un layout moderno, è stato progettato in un’ottica di sostenibilità, con soluzioni a basso impatto ambientale e tecnologie di ultima generazione per il risparmio energetico. L’illuminazione è totalmente a led, mentre l’impianto di refrigerazione alimentare del tipo Transcritico CO2, con inserimento delle porte sui banchi murali latticini, serve ad evitare la dispersione del freddo. L’impianto di climatizzazione invernale ed estivo è in pompa di calore, progettato in dimensioni più ridotte, grazie alla possibilità di recuperare il calore prodotto dall’impianto frigo alimentare, che viene poi riutilizzato per il riscaldamento e l’acqua sanitaria.
Per il nuovo punto vendita sono state assunte 47 nuove persone, tutte residenti sul territorio. Un numero importante che sommato a quelle che già lavorano nei 29 punti vendita presenti in Trieste, riconferma la volontà del Gruppo di crescere in questa città, come in tutto il resto della regione, apportando il proprio contributo anche a livello occupazionale. Rispetto della persona e del territorio sono tra i principi che, da sempre, contraddistinguono la politica aziendale di Aspiag Service.
L’offerta dei servizi, a differenza di altri punti vendita, è arricchita da un servizio di consegna a domicilio anche dei prodotti freschi, che può essere effettuata nel punto vendita durante l’orario di apertura al pubblico. Il nuovo negozio si contraddistingue inoltre per l’assortimento di prodotti locali a marchio “Sapori del nostro territorio”, tra i quali si può trovare una vasta scelta di prodotti freschi e secchi, e di un’ampia cantina di vini con cui Aspiag Service intende promuovere le filiere del territorio e valorizzare i produttori locali fino alla zona di confine.
Grande soddisfazione è stata espressa sia dal Sindaco Dipiazza, sia dall’assessore alle Attività Produttive Sergio Emidio Bini, presenti al taglio del nastro, che hanno dato il benvenuto a questa nuova attività con la convinzione che “contribuirà ad animare ed arricchire il territorio triestino in questa fase di agognata ripartenza”.
Laura Fonovich


