Flex Trieste, Russo: “Grazie all’attenzione del Governo, crisi potrebbe risolversi”

05.08.2021 – 17.50 | “Ieri, assieme al Sottosegretario allo Sviluppo Economico Anna Ascani, siamo stati in visita alla Flex, una delle eccellenze industriali triestine che, da anni vive una situazione di difficoltà”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale e Candidato Sindaco di Trieste Francesco Russo.

“Per me – ha sottolineato Russo – questa non era la prima volta, già qualche mese fa avevo incontrato le RSU dell’azienda promettendo l’unica cosa che sapevo di poter mantenere: impegnarmi a portare all’attenzione del Governo una situazione che il territorio triestino e regionale non è in grado di poter gestire e risolvere solamente con gli strumenti che ha a disposizione.”

“Durante il nostro incontro – continua il candidato primo cittadino del capoluogo giuliano –  abbiamo avuto modo di visitare lo stabilimento, parlare con i dipendenti e confrontarci con la dirigenza dell’azienda e con le RSU. Il punto – spiega Russo – è molto chiaro: la Flex che sviluppa un prodotto di estrema eccellenza nel campo delle telecomunicazioni rischia un grosso ridimensionamento (o il trasferimento in blocco del know-how in un sito rumeno della stessa azienda dove il costo del lavoro è molto inferiore) perché il loro cliente principale non ha ancora rinnovato il precedente contratto quinquennale ora in scadenza.”.

A questo punto, delle riflessioni si sono rese fondamentali, come spiega il candidato sindaco: “Con il sottosegretario Ascani che all’interno del Ministero dello Sviluppo economico ha proprio la delega alle telecomunicazioni, alla banda ultra larga e al digitale, abbiamo ragionato su come provare a risolvere una situazione di crisi che ormai dura da anni. Rispetto al passato – continua Russo – abbiamo nuovi strumenti: il P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha previsto 7 miliardi di investimenti pubblici nelle telecomunicazioni. Queste risorse – sottolinea Russo – necessarie per portare innovazione tecnologica e sviluppare infrastrutture digitali possono aiutare realtà del nostro territorio come ad esempio la Flex.”.

La via per risolvere la crisi, secondo Russo, non può essere quella che passa attraverso la penalizzazione dei lavoratori: “L’Italia non deve competere con altri Paesi sul costo del lavoro – afferma infatti Russo – deve farlo sulla propria capacità di sviluppare innovazione. E su questo punto sono convinto che le maestranze della Flex abbiano un vantaggio competitivo. Perché una cosa su tutte mi porto via dalla visita di ieri: la professionalità, l’orgoglio, il know how e la passione dei dipendenti che mi raccontavano come venivano realizzati i prodotti all’interno della fabbrica è un patrimonio straordinario che questo territorio ha e che non può disperdere. E sono convinto – chiude Russo – che, grazie all’attenzione del Governo, dopo tanti anni difficili, finalmente qualcosa potrebbe cambiare”.

Anna Ascani, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni, alla banda ultra larga e al digitale ha dichiarato: “Sono lieta di aver avuto la possibilità di conoscere da vicino la Flex di Trieste, una eccellenza storica nel tessuto industriale di questa città e del Paese che, per uscire dalla crisi, deve trovare nuove opportunità in un settore strategico, come quello del digitale e delle telecomunicazioni. Il PNRR è uno strumento prezioso per supportare e sostenere l’occupazione di qualità in questo settore e la competitività del sistema Italia con le sue realtà più avanzate tra le quali figura senza dubbio la Flex”.
C.S. Francesco Russo