Croazia, il turismo italiano fa fatica, ma si registra una crescita dell’11%

04.08.2021 – 07.41 – La Croazia, nonostante il rating negativo dell’EDCD, ha sfondato il tetto di 1 milione di turisti: tedeschi, austriaci, sloveni, cechi… Ma gli italiani rimangono, rispetto ai decenni scorsi, una presenza minoritaria. Prendendo in esame i dati giornalieri, nel 2020 i turisti italiani erano stati il 1 agosto 2020 13mila, quest’anno hanno raggiunto invece nello stesso giorno quota 17mila: numeri leggermente inferiori alle aspettative, specie se si considera come nel 2019 se ne contassero ogni giorno una media di 38mila. I dati provengono dal sistema eVisitor che conteggia le presenze turistiche in Croazia. L’eccezione è l‘Istria e il Quarnero, specificatamente l’isola di Lussinpiccolo, dove soggiornano allo stadio attuale 1300 italiani.
Come riporta La Voce del Popolo, “I vacanzieri italiani nel Quarnero sono l’11% in più rispetto all’anno scorso, ma temo che la percentuale non salirà troppo per vari motivi”, ha dichiarato Irena Peršić Živadinov, direttrice dell’Ente turismo del Quarnero.
Peršić Živadinov ha osservato che sulla presenza italiana in Istria “influisce il fatto che il governo di Roma fa tutto il possibile affinché i loro cittadini trascorrono le vacanze all’interno del Paese“. Tuttavia occorre anche considerare “la situazione economica, che colpisce soprattutto il ceto medio, che poi è il nostro principale target”.

[n.d.r. 04.08.2021 – 19.15 – L’articolo riportava stamattina dati corretti, ma non era stato sottolineato come ci si riferisse ai dati del singolo giorno, cioè il 1 agosto; pertanto l’articolo è stato corretto per fornire un quadro maggiormente oggettivo del turismo croato]

[i.v.]