Trading online: le app sempre più gettonate per investire, ma quali sono le più votate?

21.07.2021 – 11.20 – Al giorno d’oggi investire è davvero molto semplice, per lo meno da un punto di vista strettamente tecnico e se vogliamo logistico. Infatti, in questo momento storico, per iniziare a fare trading online è sufficiente avere a disposizione una connessione internet sufficientemente stabile e un qualsiasi dispositivo a scelta. Un trader può dunque operare nei mercati in qualsiasi luogo voglia e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sono dunque venute meno le limitazioni spaziali e temporali che, per anni, hanno caratterizzati le negoziazioni in Borsa.
Si consideri infatti che, in un passato nemmeno troppo remoto, gli investitori non avevano altra scelta che frequentare fisicamente i mercati, rispettando ovviamente i loro orari. Ora invece è possibile scegliere tra numerosi partner con cui fare trading online: broker, siti e/o piattaforme sempre più completi e performanti. Sono infatti numerose le realtà attive anche sul mobile, una modalità di investimento particolarmente apprezzata dai traders. In tal senso è possibile guardare alle App per investire più votate, recensite da Investireinborsa.org che offre un interessante approfondimento per spiegare il funzionamento di queste applicazioni e qual è il modo migliore per diversificare il portafoglio.

Dai broker alle trading App. A ben vedere, il termine broker ha piano piano cambiato il proprio significato (o per lo meno il suo senso d’uso più comune) man mano che la tecnologia modificava la pratica del trading. Un tempo infatti i broker erano dei semplici professionisti della finanza, che si recavano in prima persona presso le borse e i mercati di tutto il mondo. Il compito del broker consisteva nel raccogliere il maggior numero possibile di informazioni su asset e strumenti finanziari e poi nel proporre tutta una serie di investimenti più o meno mirati al proprio parco clienti.
Ora che si opera principalmente online, i broker sono diventati soprattutto siti e/o piattaforme che, previa iscrizione, consentono di accedere a borse, mercati, asset e strumenti finanziari selezionati. Il loro ruolo dunque, da un certo punto di vista, è rimasto quello dell’intermediario finanziario, ma le modalità di ingaggio e, soprattutto, le modalità operative a disposizione del trader, sono cambiate davvero molto. A ciò si aggiunga il passaggio da broker online a trading App vere e proprie: piattaforme ottimizzate per venire utilizzate da uno smartphone, senza dovere rinunciare a nessuno dei servizi messi a disposizione dal broker.

Le trading App più votate. I criteri di valutazione per una trading App sono molteplici e, come è facile intuire, partono innanzitutto dall’offerta disponibile presso il singolo broker. Detto questo le piattaforme spesso si distinguono per condizioni d’uso e, in certi casi, persino modalità d’uso uniche nel loro genere. Si pensi, in tal senso, a quei broker che hanno deciso di scommettere sugli aspetti più social del trading o magari addirittura sul trading automatizzato. Un aspetto importante da sottolineare è che non esistono App in assoluto migliori di altre.
Al contrario tutto sta nel trovare il broker più in linea con le proprie esigenze e con il proprio profilo finanziario. Un trader infatti, prima di scegliere il partner con cui investire, deve tenere conto del budget che ha a disposizione, ma anche del livello di esperienza maturato nel mondo finanziario, oltre che degli obiettivi che si è prefissato e del tempo che ha a disposizione per provare a raggiungerli. Ecco dunque spiegato come mai un investitore meno esperto potrebbe magari optare per una trading App come eToro (famosa per il suo social trading), mentre magari uno specialista di determinati mercati finanziari potrebbe preferire ForexTb (leader del mercato delle valute).

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