Trieste, Parag Khanna: in vantaggio nella “corsa alle armi infrastrutturale”

18.05.2021 – 10.28 – Nella concorrenza tra Stati Uniti e Cina non emergerà un unico vincitore, ma più centri di potere economico-politico, più snodi mondiali che si contenderanno le risorse.
Un incontro controcorrente quello svoltosi ieri nella cornice del Limes Club Trieste, con la conferenza “Trieste-Duisburg Port Forum” finalizzata a presentare il nuovo libro del politologo indiano Parag Khanna, “Il movimento del mondo“.
Secondo Khanna Trieste, con riferimento ovviamente al porto, è una pedina essenziale della cosiddetta “corsa alle armi infrastrutturale“, ovvero un “gioco multipolare in cui l’Europa continua a essere un importante leader e che non vedrà la Cina emergere come padrone assoluto del mondo e neanche gli Stati Uniti”.
Per la posizione strategica e il ruolo nello shipping, Trieste e l’Italiastanno giocando abbastanza bene, cooperando con la Cina e i partner europei per rafforzare il ruolo dell’Europa come importante centro logistico globale“.

Con riferimento invece all’argomento del libro, ovvero le migrazioni connesse al cambiamento climatico, secondo il politologo gli stati dovrebbero individuare quali saranno le aree attraenti e investire su di esse, in quanto non si tratta di un calcolo difficile, anzi;  “ci sono dei modelli da poter individuare” e “non è una scommessa così rischiosa”.

[i.v.]