Scarsi risultati degli insegnanti friulani nel concorso straordinario

18.05.2021 – 12.30 – Preoccupano i risultati delle prove scritte del concorso straordinario per il ruolo di docente, dove un alto numero di insegnanti precari non ha raggiunto la valutazione minima prevista dal bando, mentre molti altri candidati hanno superato la prova ma solo con il minimo punteggio richiesto (56/80).
Come si legge in una nota della CISL Scuola FVG, si tratta di “un risultato inspiegabile perché parliamo di docenti che vantano fino a sette anni di precariato e che contribuiscono tutti gli anni al buon andamento delle attività didattiche del nostro territorio. Docenti della cui preparazione siamo certi avendo organizzato un’intensa attività di formazione sul territorio regionale e che sappiamo essere stimati professionalmente nelle nostre scuole.”
Una seppur minima attenuante può essere data dal fatto che il concorso si è svolto in piena pandemia, tra ottobre e inizio novembre, proprio quando il picco dei contagi stava salendo in maniera vertiginosa, per poi riprendere a febbraio, con evidente disparità di tempo a disposizione per lo studio tra candidati e l’esclusione di chi era in quarantena, oltre alla difficoltà da parte dei docenti friulani di spostarsi anche in regioni distanti.

Un altro aspetto che preoccupa la CISL Scuola FVG è la ripresa di settembre: non sembra infatti esserci la totale copertura delle cattedre della scuola secondaria, che avrebbe bisogno – dopo due anni di didattica a distanza – di ripartire da settembre in presenza e con un organico stabile.
“Attendiamo ora che la politica dia finalmente un segnale positivo alla scuola e ai precari. Questo segnale – è l’appello del CISL – si dovrebbe tradurre nell’avvio di un piano straordinario di assunzioni che valorizzi il servizio svolto con professionalità e passione dai tanti bravi docenti precari di ogni ordine di scuola della nostra provincia”.

[c.d.]