18.04.2021 – La conclusione della stagione regolare del campionato è sempre più vicina e, malgrado sia ben lontana dalla vetta, la Triestina si ritrova suo malgrado a decidere le sorti della cima della classifica. Dopo aver affrontato recentemente Padova e Perugia, infatti, la Triestina affronterà nel posticipo di domani (lunedì 19 aprile) il Südtirol, che contende a patavini e umbri il primato del girone B, con annessa promozione diretta. Il fischio di inizio della gara del “Nereo Rocco” (che sarà trasmessa in diretta nazionale in chiaro su Rai Sport) sarà alle 21 e a dirigere l’incontro sarà il signor Colombo di Como, con i guardalinee Salvalaglio di Legnano e Vitali di Brescia a coadiuvarlo, mentre il quarto ufficiale sarà il signor Angelucci di Foligno.
La partita tra la Triestina e il Süditirol sarà decisiva in due differenti direzioni. Da una parte, infatti, i tirolesi (attualmente terzi in classifica con 71 punti) ambiscono al primato in classifica, che agguanterebbero in caso di successo scavalcando in un sol colpo Perugia (che ha vinto in trasferta a Ravenna) e il Padova, caduto fragorosamente in casa del Modena e facendosi raggiungere a quota 73 dagli umbri. La sfida del “Nereo Rocco” sarà importante anche in chiave playoff: l’Unione, infatti, ha bisogno dei 3 punti in casa per tenere la scia della FeralpiSalò (a valanga nel pomeriggio sul Carpi), al momento quinta con 59 punti. Gli alabardati, attualmente sesti con 54 punti, devono anche guardarsi le spalle da Cesena (sconfitto in casa dall’Imolese), Matelica (fermato sul pari nel derby marchigiano dal Fano) e Sambenedettese (su cui pende ancora la spada di Damocle della possibile penalizzazione e di cui in ogni caso il futuro appare nebuloso, ma che oggi ha vinto in trasferta contro la Virtus Verona) che inseguono gli alabardati con 53 punti.
Triestina in riserva contro l’elogio alla continuità Südtirol
La squadra bolzanina è stata protagonista sin qui di un ottimo campionato. Alla seconda stagione con l’ex Inter e Venezia Stefano Vecchi in panchina, il Südtirol ha frequentato sin dall’inizio le zone alte della classifica, trovate e mantenute grazie alla solidità della difesa (seconda del girone, dopo quella del Padova, con 24 reti al passivo) e alla qualità dell’attacco (i centri messi a segno sono 60, che ne fanno il terzo miglior reparto offensivo del girone B). C’è anche un po’ di Triestina, se così si può dire, nelle fortune del Südtirol di questa stagione: tra i protagonisti della squadra di Vecchi, troviamo infatti gli ex alabardati Beccaro e Malomo: se il primo non è proprio un titolare fisso (pur essendo comunque tra i più utilizzati dal suo allenatore), il secondo è il perno della difesa altoatesina. Il rendimento del Südtirol in questa stagione è stato altissimo ed estremamente continuo, con pochi passaggi a vuoto – tra i quali la sconfitta dell’andata con gli alabardati, ultima partita del 2020 per entrambe le squadre. Nelle ultime 9 uscite, in cui Vecchi è passato dallo schieramento a rombo (4-3-1-2 con trequartista e vertice basso davanti alla difesa) a quello ad albero di Natale (4-3-2-1 con due trequartisti a supporto di un solo attaccante), i tirolesi hanno vinto 7 volte, pareggiando una volta e perdendo in un’occasione (contro il Perugia), segnando 20 reti e subendone 4.
Diverso, invece, il momento della Triestina: gli alabardati arrivano ad affrontare il Südtirol dopo le due sconfitte di fila contro Sambenedettese e Perugia. Due sconfitte in rapida sequenza, visto che le due partite (entrambe in trasferta) si sono giocate a distanza di pochi giorni, con l’Unione costretta a trascorrere la maggior parte del tempo in viaggio senza poter preparare con la giusta calma i due incontri. Situazione che in campo è risultata palese, con la Triestina che è calata vistosamente nella ripresa di San Benedetto del Tronto e nei minuti finali di Perugia (anche se, in entrambi i casi, il calo pare essere imputabile alla testa più che alle gambe). La doppia sconfitta è costata agli alabardati il quinto posto (l’ultimo che permetterebbe all’Unione, in caso di allineamento favorevole degli astri, di entrare nei playoff saltando qualche turno) in favore della FeralpiSalò dell’ex Pavanel e per i giuliani ritrovare la vittoria è dunque obbligatorio, sia per il morale che per la classifica.
Qualche assenza per Pillon, Vecchi recupera Malomo
Contro la Triestina, Vecchi dovrebbe avere tutti gli uomini a disposizione, eccetto il difensore Curto, squalificato. Sempre in difesa, però, il Südtirol recupera l’ex Alessandro Malomo, a casa per problemi fisici contro la Virtus Verona ma rientrato tra i disponibili contro la sua ex squadra. Qualche problemino in più, invece, per l’Unione, che pur avendo recuperato Brivio, risultato negativo all’ultimo tampone, dovrà fare a meno ancora di Petrella (anche lui, insieme a Offredi, ex della gara, avendo disputato con i bolzanini la stagione passata) e di Procaccio. Il tecnico non ha dissipato i dubbi circa la formazione che partirà titolare al “Rocco”, ma è possibile una conferma del centrocampo a rombo con Sarno sulla trequarti e Lambrughi di nuovo al proprio posto al centro della difesa dopo aver riposato contro il Perugia. Probabile l’impiego di Sarno anche con il cosiddetto “piano B”: nel 4-4-2, infatti, gli esterni sarebbero il campano e Mensah, con Giorico e Calvano nella zona nevralgica. Per Vecchi, invece, non dovrebbero esserci troppe variazioni rispetto all’ultima gara giocata: albero di Natale, con Poluzzi tra i pali, El Kaouakibi e Fabbri sulle corsie laterali con Malomo e Vinetot centrali; Karic, Greco e Tait a centrocampo con Casiraghi e Rover a supporto di bomber Fischnaller.
Sono 23 i convocati della Triestina per la sfida casalinga contro il Südtirol: De Luca, Offredi, Valentini, Brivio, Capela, Lambrughi, Lepore, Ligi, Lopez, Rapisarda, Struna, Tartaglia, Calvano, Giorico, Maracchi, Paulinho, Palmucci, Rizzo, Gomez, Granoche, Litteri, Mensah, Sarno.
I convocati per Triestina – Südtirol di mister Vecchi sono: Poluzzi, Pircher, Theiner, Davi, El Kouabibi, Fabbri, Malomo, Morelli, Polak, Vinetot, Beccaro, Casiraghi, Fink, Gatto, Greco, Karic, Tait, Voltan, Fischnaller, Magnaghi, Marchi, Odogwu, Rover.


