Il cuore oltre le assenze, la Triestina batte il Padova 1-0

04.04.2021 – Sarà una Pasqua più felice per la banda di Pillon, dopo la vittoria centrata ieri (sabato 3 aprile) nel turno prepasquale. La Triestina, nonostante le tantissime indisponibilità, vince il derby del Triveneto, infliggendo al Padova un 1-0 con la rete del solito Gomez (al sigillo numero 13 in stagione, che lo porta al terzo posto tra i marcatori del girone B dietro a Guccione e Bortolussi) e prendendosi il bottino pieno, fermando la capolista reduce da tre successi di fila. Seconda vittoria consecutiva per l’Unione, dopo quella contro il Carpi di due settimane fa, ancora per 1-0 e ancora con Guido Gomez sugli scudi, che prolunga così a 13 incontri la striscia di partite senza sconfitte e rilancia il proprio inseguimento al quarto posto in vista di una settimana difficilissima, che vedrà la Triestina impegnata nella doppia trasferta contro Sambenedettese e Perugia.

Tre punti preziosissimi quelli raccolti dalla Triestina contro il Padova. Oltre ad aver vinto per 1-0, infatti, gli alabardati si giovano dei risultati degli altri campi: lasciano punti preziosi, infatti, la FeralpiSalò (sconfitta in casa dal Fano) e il Cesena, fermato sullo 0-0 dal Mantova. I salodiani rimangono così a 53 punti (-3 rispetto alla Triestina), mentre il Cesena ne ha adesso 49, superata in classifica dal Matelica (che ha battuto 1-0 la Samb). Vince invece il Modena, che mantiene il quarto posto e il vantaggio sugli alabardati (60 i punti dei canarini contro i 54 della Triestina), così come il Perugia terzo a 67 e ormai irraggiungibile per la squadra di Pillon.

Triestina – Padova 1-0: la cronaca.

Pillon deve fare i conti con le tantissime assenze, tra infortuni e giocatori positivi al Covid, e porta con sé diversi primavera per rimpolpare la panchina. In campo, però, vanno i migliori tra i disponibili e la formazione riserva qualche piccola variazione sul tema: consueta difesa a 4, con Ligi sul centrosinistra in luogo dello squalificato Lambrughi, a centrocampo Pillon vuole sfruttare le corsie, affidandole a Mensah e Rizzo, schierato nell’inconsueto ruolo di esterno destro nel centrocampo in linea. Tandem offensivo composto dai bomber Litteri e Gomez. Mandorlini, che pure deve rinunciare a giocatori come Nicastro e Pelagatti, affronta la Triestina con un Padova comunque senza troppe indisponibilità e si affida al 4-3-3. Nel riscaldamento i patavini perdono Ronaldo, rimpiazzato in regia da Halfredsson; in difesa è Kresic ad affiancare Rossettini, mentre Paponi fa il terminale offensivo del tridente d’attacco.

In avvio, sono gli ospiti a far girare maggiormente il pallone, mentre la Triestina fa tanto pressing e cerca di affidarsi alla velocità di Mensah, al fisico di Litteri e alla qualità di Gomez per colpire in ripartenza. Quando ci riesce, l’Unione è micidiale: proprio da uno sfondamento di Mensah sull’out mancino al 14′, il cross viene raccolto da Rizzo che tira a botta sicura, ma un rimpallo premia la difesa del Padova. La maggior parte dei tentativi, da una parte e dall’altra, arriva con tiri da fuori, che non regalano però particolari emozioni. Più pericolosi, da parte della Triestina, sono i traversoni che arrivano soprattutto dai terzini: Lopez e Lepore crossano, di volta in volta Rizzo, Maracchi e Litteri si fanno trovare dal pallone senza però riuscire a centrare lo specchio. E la prima frazione si chiude così a reti inviolate.

A inizio ripresa inizia a scaldare il piede Gomez, che va al tiro da subito, senza precisione. L’Unione si rende pericolosa ora soprattutto sui corner: Capela troverebbe il vantaggio al 54′, ma una spinta su un avversario vanifica la rete. Il gol è solo rimandato: al 65′, infatti, su un nuovo corner di Lepore arriva la deviazione di Mensah, corretta in rete da Gomez che porta in vantaggio la Triestina. Il Padova prova a farsi vedere in avanti con Chiricò, ma i padroni di casa resistono e, anzi, sulle ripartenze mettono in difficoltà la difesa avversaria, costretta a salvare senza troppi complimenti sui cross che arrivano soprattutto da Lepore. La partita si incammina così verso il finale, Mandorlini le prova tutte per pareggiare, ma senza successo e, anzi, è ancora la Triestina a farsi vedere dalle parti di Dini con il solito Gomez, che non trova la porta. Cascone fischia la fine: la Triestina batte il Padova 1-0 e centra la seconda vittoria di fila, il tredicesimo risultato utile consecutivo e mette nel mirino il Modena in classifica e la Sambenedettese in campo.

Triestina – Padova 1-0: il tabellino.

Triestina – Padova: 1-0 (65′ Gomez).
Triestina (4-4-2): Offredi; Lepore, Capela, Ligi, Lopez; Rizzo, Calvano, Maracchi (90′ Tartaglia), Mensah; Litteri (90′ Rapisarda), Gomez. A disposizione: Valentini, De Luca, Granoche, Sarno, Palmucci, Linussi, Chiavacci, Barone, Cerrato. Allenatore: Pillon.
Padova (4-3-3): Dini; Germano, Kresic, Rossettini, Curcio; Saber (86′ Mandorlini), Hallfredsson (71′ Santini), Della Latta; Chiricò (86′ Jelenic), Paponi (58′ Biasci), Firenze (58′ Bifulco). A disposizione: Vannucchi, Gasbarro, Biancon, Vasic, Andelkovic. Allenatore: Mandorlini.
Arbitro: Cascone (Nocera Inferiore). Assistenti: Ceccon (Lovere), Cataldo (Bergamo). Quarto uomo: Fiero (Pistoia).
Note: Serata fresca e condizionata da forti raffiche di vento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Hallfredsson (P), Litteri (T). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ e 4′.