Il Perugia ci crede di più, Triestina ko 2-1 in rimonta

11.04.2021 – Sconfitta beffarda, ma meritata, al “Renato Curi” per l’Unione di Bepi Pillon, sconfitta in rimonta dal Perugia, che nel giro di 3′ ribalta lo svantaggio subito e tramortisce la Triestina andando a vincere per 2-1. Risultato amaro, per i giuliani, che all’85’ conducevano per 0-1 e stavano facendo una partita difensivamente perfetta, con Ligi e Capela impeccabili. Poi, all’improvviso, i due guardiani delle retrovie alabardate si addormentano e i subentrati Murano e Minesso trovano le reti della vittoria del Perugia. Lezione dura, ma importante per la Triestina e per Pillon: il tecnico alabardato tarda nelle sostituzioni, insistendo su un Sarno praticamente assente dal campo nella ripresa (e sostituito solo al 92′ da Granoche), al contrario del collega Caserta, che a metà ripresa ha già terminato le sostituzioni a disposizione, evidentemente, però, trovando la quadra della partita.

I grifoni possono così continuare il proprio inseguimento al Padova, vincente per 1-0 contro il Gubbio e ancora in vetta a 73, mentre la Triestina – a cui ora anche l’aritmetica conferma l’irraggiungibilità del quarto posto (con il Modena che, grazie allo 0-1 di Fano, sale a quota 63, +9 sull’Unione) – perde anche il quinto posto, superata dalla FeralpiSalò che vince a valanga sulla Fermana e sale a quota 55. Si avvicina anche il Cesena, che con la vittoria di San Benedetto del Tronto sale a 53 punti, mentre il Matelica crolla a Carpi e rimane a 52 punti, in ottava posizione. I giuliani torneranno in campo lunedì 19 aprile, quando al “Nereo Rocco” farà visita il temibile Südtirol, in corsa per il primato e impegnato stasera contro la Virtus Verona.

Perugia – Triestina 2-1: la cronaca.

Il Perugia affronta la Triestina rispolverando la difesa a 3, con Rosi e Vanbaleghem ai fianchi di Monaco. I tornanti di centrocampo sono Crialese, più difensivo, sulla sinistra ed Elia a destra, mentre il centrocampo è copertissimo con il “quadrato” composto da Burrai e Sounas in mediana e Kouan e Falzerano alle spalle dell’unico attaccante Melchiorri. Come da ipotesi della vigilia, Pillon ripone in soffitta il 4-4-2, scegliendo di blindare la parte centrale del campo con un più solido rombo, in cui il vertice basso è Giorico (che indossa nell’occasione la fascia da capitano, visto che Lambrughi siede in panchina, sostituito da Ligi), affiancato da Calvano, reduce da una serie di prove molto positive, e Rizzo, che riprende posto nella posizione di mezzala, più agevole per lui rispetto a quella di laterale ricoperta nelle ultime uscite. In avanti, Litteri torna in campo dal 1′ dopo la panchina con la Samb al fianco di Gomez.

Equilibrio nei primi minuti, con entrambe le squadre che provano a farsi vedere in avanti: il Perugia si affida soprattutto alle sponde di Melchiorri, ingaggiato spesso in duelli fisici con Capela, e alle sgroppate di Elia sulla destra, mentre la Triestina manovra con più razionalità, trovando i migliori sbocchi nel triangolo costituito a destra da Rizzo, Sarno e Gomez o nelle avanzate in profondità di Lopez sulla mancina, senza che questo complichi però la vita dei difensori, attenti da ambo le parti negli anticipi. Il Perugia alza un po’ il ritmo, costringendo la Triestina ad abbassare il proprio baricentro e, pressata dai padroni di casa, l’Unione fatica a ripartire, perdendo diversi palloni che non diventano pericolosi solo grazie ai buoni interventi dei vari Lepore e Capela che non concedono un centimetro a Melchiorri. I due portieri non devono comunque intervenire molto: un intervento per parte nella prima mezz’ora, con Offredi a togliere dalla porta un cross di Elia deviato insidiosamente dalla difesa al 26′ e Minelli con un’uscita in anticipo su un lancio in profondità degli alabardati intorno al 30′. Il primo tempo va avanti senza particolari spunti: i perugini manovrano nella trequarti avversaria, senza però trovare buoni palloni per Melchiorri, l’Unione cerca la ripartenza ma senza troppa fluidità, rallentata spesso da un Sarno troppo lezioso. In chiusura di frazione una conclusione per parte: Litteri sugli sviluppi di una punizione al 43′, con Minelli che fa buona guardia, per la Triestina; Rosi, in chiusura di tempo, liberato al tiro da un contropiede dei grifoni scaturito da una palla persa da Sarno proprio sul fischio conclusivo della prima frazione.

Anche in avvio ripresa il leitmotiv della partita non cambia di molto, anche se rispetto alla parte centrale della prima frazione gli alabardati manovrano di più rispetto al Perugia, con maggior convinzione. E così, al primo affondo, la Triestina passa: Rizzo, liberato dalla combinazione tra Litteri e Gomez, arriva al cross da destra trovando Litteri sul secondo palo, Minelli smanaccia una palla che ha già superato la linea di porta, Calvano ribadisce comunque in rete per fugare ogni dubbio: al 58′ l’Unione va in vantaggio. Caserta inserisce Murano, aumentando il potenziale offensivo del suo Perugia, che arriva al tiro al 65′, quando Melchiorri, tenuto in gioco da Lepore rimasto a terra in uno scontro di gioco precedente, si trova a tu per tu con Offredi che salva il vantaggio della Triestina. Caserta tenta il tutto per tutto, inserendo anche Bianchimano e Minesso al posto di un Falzerano poco concreto e Melchiorri annullato dai due centrali alabardati. La pressione del Perugia aumenta, con la Triestina che ora cerca soprattutto di tenere la palla il più possibile lontana dalla propria area, affidandosi soprattutto ai calci piazzati per cercare di riprendere ossigeno, mentre i grifoni arrivano alla conclusione con praticamente tutti gli effettivi, trovando soprattutto in Offredi un baluardo difficile da superare, aiutato da Capela e Ligi. I due sembrano impeccabili, fino all’87’, quando si dimenticano di Murano, trovato solo in area piccola dalla sponda di Bianchimano per il gol del pareggio. All’89’ la situazione si ribalta: stavolta è Minesso a trovare il gol, calciando in corsa sul cross di Bianchimano per il 2-1. Pillon toglie (in colpevole ritardo) un Sarno assente ingiustificato per tutta la ripresa per inserire Granoche, ma non serve a nulla: dopo 4′ di recupero il successo è del Perugia, la Triestina – in vantaggio fino a pochi minuti dalla fine – torna a casa con un 2-1 carico di rimpianti.

Perugia – Triestina 2-1: il tabellino.

Perugia – Triestina: 2-1 (55′ Litteri, 87′ Murano, 89′ Minesso).
Perugia (3-4-2-1): Minelli; Rosi (59′ Negro), Monaco, Vanbaleghem; Elia, Burrai (59′ Murano), Sounas, Crialese (46′ Di Noia); Kouan, Falzerano (69′ Minesso); Melchiorri (69′ Bianchimano). In panchina: Fulignati, Bocci, Favalli, Moscati, Cancellotti, Vano. Allenatore: Caserta.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Capela, Ligi, Lopez; Calvano (75′ Maracchi), Giorico, Rizzo; Sarno (93′ Granoche); Gomez, Litteri (80′ Mensah). In panchina: Valentini, De Luca, Lambrughi, Paulinho, Rapisarda, Tartaglia, Struna, Palmucci. Allenatore: Pillon.
Arbitro: Tremolada (Monza). Assistenti: Buonocore (Marsala), Rizzotto (Roma). Quarto uomo: Pashuku (Albano Laziale).
Note: Pomeriggio freddo e coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Lepore, Giorico (T). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ e 4′.