Perugia – Triestina, sfida per rilanciarsi e blindare il quinto posto

10.04.2021 – Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta infrasettimanale nel recupero contro la Sambenedettese che, per l’Unione, è già tempo di mettersi in viaggio per una nuova, impegnativa, trasferta: quella di Perugia. La Triestina scenderà in campo domani (domenica 11 aprile) alle 15 nell’incontro valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C, che sarà arbitrato dal direttore di gara Tremolada di Monza, assistito dai guardalinee Buonocore di Marsala e Rizzotto di Roma 2, mentre il quarto uomo sarà il signor Pashuku di Albano Laziale.

La sconfitta patita mercoledì a San Benedetto del Tronto, per l’Unione, non è facile da digerire: dopo un primo tempo in cui avevano fatto la partita, infatti, gli alabardati sono di fatto spariti dal campo nella ripresa, venendo sconfitti da una Samb in difficoltà ma determinata. Errori da non ripetere, quelli compiuti nell’ultimo turno dai giuliani che, contro il Perugia, vogliono riscattarsi. Non sarà facile, però, soprattutto dal punto di vista fisico: la Triestina, infatti, dopo la contestata vittoria contro il Padova, ha trascorso praticamente l’intera settimana in viaggio tra una trasferta e l’altra, con tutte le difficoltà che questo comporta per gli allenamenti. Inoltre, tra gli alabardati ci sono diversi elementi che non sono al meglio della condizione: chi sta recuperando dagli infortuni, chi deve ritrovare il ritmo dopo il Covid, chi invece ha giocato praticamente sempre nell’ultimo periodo e non ha avuto modo di rifiatare.

Perugia in lotta per il primato, Triestina per blindare il quinto posto

Insomma, la trasferta di Perugia non sarà facile per la Triestina, che – oltre alle difficoltà proprie – incontra un’avversaria di grande valore: gli umbri, terzi in classifica con 67 punti e ancora pienamente in corsa per la promozione diretta (il Padova capolista è distante appena 3 lunghezze) hanno una delle rose migliori in tutta la terza divisione del calcio italiano e, dopo la retrocessione dello scorso anno, ha posto come obbiettivo dichiarato l’immediata risalita in Serie B e, per centrarlo, ha affidato la squadra a Fabio Caserta, che aveva già ottenuto una promozione diretta dalla C alla B nel 2019, quando guidava la Juve Stabia. Al tecnico, poi, la dirigenza ha messo a disposizione elementi importanti provenienti anche da categorie superiori, investendo tanto e, sul campo, i risultati si sono visti, anche se nelle prime giornate la squadra ci ha messo un po’ a carburare, a causa forse anche di una scelta tattica (il 3-5-2) non proprio ideale. Dopo la sosta natalizia, però, con il passaggio al 4-3-3 e con un paio di nuovi innesti, la squadra ha messo in cascina 37 punti in 17 partite, cambiando passo e entrando nella ristretta cerchia di squadre in lotta per il primo posto.

Non un avversario facile questo Perugia, dunque, per la Triestina che, tuttavia, contro le big del campionato non ha mai fallito. Semmai i punti sono stati persi altrove, contro avversarie sulla carta ben alla portata per Guido Gomez e compagnia. Piangersi addosso, però, non serve: alla fine della stagione regolare mancano 4 partite e, per quanto l’obbiettivo quarto posto (che risparmierebbe ai giuliani qualche turno preliminare di playoff) sia ormai praticamente utopia (il Modena è distante ben 6 punti), la banda Pillon dovrà comunque fare più punti possibile. Soprattutto per il morale: arrivare ai playoff, a prescindere da quale turno, con una serie di risultati positivi alle spalle permetterebbe alla Triestina di affrontare le avversarie con più fiducia nei propri mezzi, con i vantaggi che ne conseguirebbero. L’Unione deve inoltre guardarsi le spalle: FeralpiSalò, Matelica, Cesena e Sambenedettese (che ha però su di sé lo spettro della penalizzazione in arrivo) sono lì, a inseguire i ragazzi in alabardato, che devono dunque proteggere il quinto posto (fondamentale nel caso in cui il Modena risultasse a fine campionato la migliore quarta; e, in tal senso, l’Unione deve paradossalmente sperare che i canarini facciano più punti possibili, senza perdere a propria volta posizioni) che potrebbe portare qualche vantaggio nei playoff.

Perugia senza i suoi guardiani, la Triestina recupera pezzi

I calcoli, comunque, lasciano il tempo che trovano e, a Perugia, la Triestina dovrà scendere in campo senza pensare a tutti questi incastri. I grifoni arrivano a questa partita con delle defezioni importanti: mancheranno infatti capitan Angella e Sgarbi, cioè i perni della difesa che potrà comunque giovarsi del rientro del terzino sinistro Favalli (che comunque non dovrebbe partire dall’inizio viste le non eccellenti condizioni). Caserta dovrebbe dunque affidarsi a Rosi e Crialese sugli esterni, con il blocco centrale composto da Monaco e Negro (in corsa per una maglia anche il francese Vanbaleghem). A centrocampo intoccabile Sounas, con Moscati e Kouan favoriti per le altre due maglie su Falzerano e Burrai, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere quello composto da Elia, Murano e Melchiorri.

Se il Perugia deve fare a meno dei suoi cardini in difesa, la Triestina sta man mano recuperando alcuni pezzi (Giorico), anche se c’è ancora qualche forfait (Petrella, Procaccio), e, in ogni caso, il regista dell’Unione di Pillon non può ancora essere considerato arruolabile al 100% e la formazione anti-Perugia dovrebbe vedere dunque la Triestina scendere in campo pressoché con lo stesso abito impiegato a San Benedetto del Tronto, con poche variazioni: Lepore, Capela, Lambrughi e Lopez in difesa, Calvano e Maracchi in mezzo al campo con Sarno e Mensah sulle corsie e Gomez-Litteri tandem offensivo. La possibile variazione è il restauro del rombo a centrocampo per avere più copertura nel settore centrale, con Mensah che si accomoderebbe in panchina in favore di Rizzo e Sarno in rifinitura al centro. Difficile, ma non da scartare del tutto, l’impiego dal 1′ di Giorico, che manderebbe in panchina uno tra Calvano e Maracchi.

I convocati di Fabio Caserta per Perugia – Triestina sono 22: Fulignati, Bocci, Minelli, Rosi, Monaco, Negro, Favalli, Cancellotti, Crialese, Vanbaleghem, Kouan, Di Nola, Moscati, Sounas, Burrai, Falzerano, Elia, Melchiorri, Vano, Minesso, Bianchimano, Murano.
A Perugia i giocatori della Triestina convocati da Pillon saranno 22: De Luca, Offredi, Valentini, Capela, Lambrughi, Lepore, Ligi, Lopez, Rapisarda, Struna, Tartaglia, Calvano, Giorico, Maracchi, Palmucci, Paulinho, Rizzo, Gomez, Granoche, Litteri, Mensah, Sarno.