Slovenia, Sputnik aggiunto ai vaccini validi per evitare la quarantena

16.04.2021 – 08.55 – Il governo sloveno continua a modificare le restrizioni per l’ingresso nel paese. Dopo aver introdotto un mese addietro la novità di un certificato vaccinale con cui essere esentati dall’altrimenti obbligatoria quarantena, ora la lista dei vaccini considerati efficaci continua a estendersi. Si può entrare se si è vaccinati con entrambe le dosi di Pfizer da 7 giorni, di Moderna da 14 giorni o con la prima dose di AstraZeneca da 21 giorni. Una rilevante novità è come a questi vaccini “europei” la Slovenia abbia ufficialmente aggiunto anche il russo Sputnik V e l’americano Johnson & Johnson. In entrambi casi devono essere passati almeno 21 giorni dall’inoculazione. La scelta di includere lo Sputnik è certo significativa, considerando le pressioni anglo americane sulla presunta illegittimità del vaccino russo in Europa. Tuttavia le coercizioni geopolitiche lentamente devono affrontare la realtà di larghe fasce della popolazione, tanto in Africa, quanto in centro-est Europa, quanto nei Balcani, da tempo vaccinate con lo Sputnik; la cui presenza, nel numero di migliaia, non può essere certo ignorata. La scelta della Slovenia in tal senso legittima uno stato di fatto. In questo contesto è altrettanto degno di riflessione come non sia ancora stato inserito il vaccino cinese in uso in Ungheria e in Serbia, il Sinovac.
Il periodo di transito per giustificati motivi in Slovenia è stato inoltre esteso da 6 a 12 ore; tra le ragioni “di urgente necessità” sono state aggiunte quelle lavorative (di “business”).

Una novità che giunge inaspettata, ma coerente con la generale riapertura delle scuole in presenza è la nuova eccezione che prevede che gli alunni – compresi gli adolescenti dai 15 anni in su – che frequentino le scuole in Slovenia possano oltrepassare il confine coi propri accompagnatori senza dover più sottoporsi a test antigenico. La regola vale per l’accompagnatore se si limita al tragitto casa-scuola, ritornando immediatamente in Italia.

Occorre infine ricordare che, da parte italiana, rimangono obbligatori come di consueto il tampone e la quarantena in vigore ormai da diversi mesi.

Fonti: STA, Sputnik and Johnson & Johnson jabs added to quarantine-free border pass, Radio Capodistria, Total Slovenia News

[z.s.]