Porto di Trieste, in calo il Molo VII (-7,5%). Ma cresce il traffico ferroviario: +10,6%

28.07.2021 – 10.53 – Si sale e si scende nei risultati del primo semestre per le merci movimentate dal Molo VII attraverso il Trieste Marine Terminal gestito da MSC e T.O. Delta Group. Complessivamente il traffico container ha registrato 315.381 Teu movimentati, con un calo del -7.5% rispetto all’anno precedente. Tuttavia i container pieni movimentati, rispetto al 2020, sono stati il 15% in più, mentre quelli vuoti il -39%. Pertanto accanto ai numeri “grezzi”, occorrerebbe inquadrare la questione all’interno della guerra dei dazi e della crisi dei container che lo scalo, così come tanti altri porti europei, ha attraversato nel corso del 2021, sostanzialmente connessi allo squilibrio commerciale con la Cina e alle ripetute crisi logistiche (Suez, la carenza dei microchip, la “guerra” delle materie prime, i porti cinesi bloccati in primavera dal Covid, ecc ecc).
Secondo una nota rilasciata da TMT “Trieste è scelta quale porta d’ingresso nell’Adriatico da un numero crescente di clienti che intrattengono scambi commerciali con aree del Mediterraneo e dell’Estremo Oriente. In particolare, Trieste Marine Terminal rappresenta un punto di riferimento ideale in quanto privo di restrizioni o limitazioni per le navi, i treni e l’accettazione del carico per le esportazioni e le importazioni”.
Un altro elemento che invece non cambia, crisi o non crisi, è la crescita del trasporto ferroviario: i container via “ferro” da e per il Trieste Marine Terminal sono aumentati del +10,6%. Un flusso imponente, diretto verso centro-est Europa e la Germania.

Fonti: TMT, Risultati TMT: primo semestre 2021

[z.s.]