Covid, nuova eccezione per l’ingresso in Slovenia senza quarantena

12.04.2021 – 11.13 – Il lockdown generale in Slovenia si conclude oggi, lunedì 12 aprile 2021, come stabilito dai piani sanitari del paese; nelle inevitabili comparazioni con il Friuli Venezia Giulia e l’Italia è da rilevare, accanto alla riapertura dei negozi non essenziali, come sia stato tolto l’obbligo della mascherina all’aperto, accanto alla revoca di un coprifuoco notturno in vigore ormai da sei mesi. Una doppietta di misure governative che erano state accolte con particolare antipatia dalla popolazione.
Non cambia invece la situazione di quello che era stato definito un tempo il “confine più aperto d’Europa” che rimane sottoposto all’obbligo o di un certificato di guarigione dal Covid o di un tampone negativo o di un attestato vaccinale. Verranno però rimosse le barriere ai valichi di seconda categoria. Permangono invece normalmente in vigore gli obblighi italiani per chi rientra nel paese.

È stata introdotta un’ulteriore eccezione nel caso di lavoratori che devono compiere un servizio oltreconfine. A patto che abbiamo un test molecolare non più vecchio di sette giorni e una dichiarazione firmata che attesta che rientreranno in Italia entro cinque giorni, i lavoratori possono così entrare in Slovenia. Una soluzione burocraticamente complessa per cercare di dare un po’ di ossigeno alle aziende che lavora(va)no tra il FVG e la Slovenia. L’esenzione è stata aggiunta a seguito di un colloquio con il governo da parte dell’Unione Regionale Economica Slovena, l’organo imprenditoriale della minoranza slovena in Italia.

Fonti: Total Slovenia News, Radio Capodistria

[z.s.]