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martedì, 4 Ottobre 2022

Il Portogruaro è encomiabile, ma la panchina della Triestina decide la gara

25.04.2021 – 19.55 – È il 25 aprile ma al “Mecchia” festeggia solo la Triestina. Poteva essere davvero la festa della liberazione per le granata, quella dalla zona retrocessione, ma ci sono partite che rispecchiano intere stagioni e i 90’ di oggi ne hanno riproposto i punti deboli. Il Porto, con l’1-2 di oggi perde un’occasione d’oro per uscire dalla zona retrocessione: Spal e Isera, che la prossima giornata si affronteranno, hanno perso entrambe. La Triestina, andata sotto a inizio ripresa, ha rivoltato la gara con i cambi, immettendo qualità e freschezza laddove il Porto cominciava a boccheggiare. La libertà di cui ha goduto Blarzino in occasione del pareggio ne è una dimostrazione, così come il raddoppio, originato da un tiro della stessa Blarzino. La partita ha vissuto momenti diversi, l’hanno vinta le biancorosse che hanno seminato più possesso palla e raccolto più occasioni. Le giuliane hanno mostrato una forza d’urto notevole, con frecce sugli esterni e un riferimento forte in Zanetti (nel giorno del suo compleanno, doppia festa per lei), ma in difesa hanno traballato. Le granata hanno preso una traversa e un palo: non si può rimproverare loro nulla, ma il loro massimo non è bastato.

Tomasello, memore della scoppola di una settimana fa, schiera Novellino al centro della difesa e Sovran a destra in un modulo molto coperto. La fase offensiva è affidata alla corsa di Finotto, a sostegno di Gallo e Furlanis. La Triestina invece è stretta sulla mediana e ampia sulla trequarti, con Zanetti riferimento offensivo centrale e alle spalle la trottola Paoletti. Più dei moduli però conta il primo caldo (23 i gradi percepiti al fischio d’inizio) e la paura. Soprattutto quella del Porto, con l’ombra dei nove gol subiti dal Cortefranca ancora nell’anima.

Al 9’ un lancio di Finotto troppo lungo per Gallo diventa una palombella pericolosa che per poco sorprende Malaroda: traversa. La difesa a tre del Porto funziona su Zanetti ma presenta spifferi episodici: al 13’ una palla persa in difesa permette alla triestina di costruire a ridosso dell’area e mandare al tiro Paoletti, ma il tiro è alto; al 26’ Del Stabile scende sulla destra e impegna Comacchio. Per le locali semmai il problema è superare la cerniera Dragan-Tortolo, su cui si incagliano diversi palloni in profondità. Durigon e Spollero restano spesso schiacciate e Finotto deve retrocedere spendendosi e partendo troppo indietro per far male in zona gol. Anche per il modulo coperto, il Porto fatica ad arrivare in forze vicino all’area. Usenich dalla parte opposta è un rebus sulla fascia e al 37’ mette alto dopo una cavalcata. 5’ dopo anche Tortolo sfiora il palo alla destra di Comacchio.

Nella ripresa Novellino sale a centrocampo con Patriarca che la rimpiazza in difesa, al 10’ un episodio sblocca la gara: Malaroda rimette in gioco ma mette in difficoltà la difesa, Novellino recupera alto e scende a destra, cross per Furlanis che realizza. Nel frattempo però sono entrate Blarzino e Bortolin, la prima riceve al 15’ al vertice dell’area e trova il secondo palo con un tocco da biliardo: 1-1. Col passare dei minuti la condizione cala, gli spazi aumentano e le marcature sono più rilassate, quella di Peressotti permette al 29’ a Spinelli di arrivare davanti a Malaroda, spiazzata dal tiro che però colpisce il palo. 1’ prima in contropiede Volpatti aveva lanciato la stessa Spinelli, appoggio per Furlanis ma tiro fuori. Sono le ultime ocasioni per le locali, da qui in poi sale la marea delle biancorosse, più fresche e qualitative: al 38’ Blarzino tira, Comacchio respinge e Bortolin ha tutta la porta per insaccare.

Prossimi impegni per le granata saranno l’ostica sfida fuori casa contro il Brixen Obi, poi lo scontro decisivo in casa contro l’Isera.

Reti: 10′ st Furlanis, 15′ st Blarzino, 38′ st Bortolin

TRIESTINA

Malaroda, Peressotti, Virgili, Dragan, Zanetti, Tortolo (12′ st Bortolin), Tic, Nemaz, Del Stabile (44′ st Sandrin), Usenich, Paoletti (12′ st Blarzino). Allenatore: Melissano

PORTOGRUARO

Comacchio, Sovran A. (31′ st Piovesan), Matiz, Spollero (1′ st Patriarca), Volpatti, Chiarot, Finotto (34′ st Sovran G.), Novellino, Gallo (12′ st Gallo), Furlanis Durigon (42′ st Gashi). Allenatore: Tomasello

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