20.06.2019 -12.04 – Più di 20 imbarcazioni di supporto e soccorso hanno preso parte ieri, mercoledì 19 giugno, all’esercitazione congiunta organizzata dalla XIII Zona Fiv insieme alla Capitaneria di Porto di Trieste e alla Opsa -Operatori di primo soccorso in acqua- della Croce Rossa Italiana, la Safety Race 2019. I partecipanti, circa un centinaio di persone, si sono cimentati in diverse simulazioni di soccorso in mare, alle quali ha presenziato anche il presidente della Fiv, Francesco Ettorre.
Il primo intervento riproponeva un incidente avvenuto in campo di regata nel corso di una gara, durante il quale due natanti in transito, si scontravano e nell’impatto 4 persone cadevano in acqua, riportando gravi ferite. A questo punto entrava in azione la motovedetta della Guardia Costiera, specializzata nel recupero e nella prima assistenza medica ai naufraghi. Gli operatori si sono gettati in acqua per recuperare i feriti con una barella galleggiante, simulando in tutto e per tutto un vero intervento di salvataggio. Coinvolti nella simulazione più di dieci circoli nautici del golfo di Trieste, l’operazione è durata circa mezz’ora.
Durante la seconda operazione è stata invece ricostruita la situazione di emergenza di una burrasca che si abbatteva sul campo di regata, riducendo la visibilità ad appena 50 metri. Si è dato così il via alle operazioni di ricerca per il recupero e traino a terra delle imbarcazioni della regata, utilizzando tutti i mezzi di assistenza e supporto a loro disposizione. I partecipanti immedesimatisi nella situazione, si sono coordinati via radio fra giudici e mezzi in acqua, spostandosi costantemente nel golfo per recuperare le barche disperse; simulato anche il soccorso di un gommone con il motore in avaria. Le operazioni si sono concluse nel giro di un quarto d’ora.
Il presidente zona Adriano Filippi si dichiara molto soddisfatto per l’attività svolta dichiara “In effetti è andato tutto molto bene. Lo scopo primario era quello di aumentare la comunicazione fra chi organizza una regata e chi la regata la fa concretamente, in barca da concorrente o su un mezzo di assistenza” il presidente Filippi ha poi continuato “con l’Opsa regionale ci sono già contatti per svolgere corsi di formazione riservati agli istruttori per il recupero e il primo soccorso di naufraghi”. Sebbene felici dei risultati ottenuti, la XIII Zona Fiv auspica che questa iniziativa porti a un innalzamento del livello di preparazione del personale che opera in mare durante le regate. Questa è la prima operazione in mare a così ampio raggio che si è svolta a Trieste da molti anni, ma non sarà l’ultima, sono già state prospettate altre simulazioni simili anche i prossimi anni a venire.
[nella galleria le foto di Davide Zugna per Trieste All News]




















































