Traffico merci varie (break bulk): netto calo per il Porto di Trieste

24.02.2021 – 11.01 – Il break bulk è il traffico di merci varie che non è contenuto in contenitori standard, ma dentro fusti, casse, pallet. Comprende inoltre i grandi carichi come macchinari d’ingenti dimensioni, automezzi, ecc ecc Si tratta pertanto di un traffico particolare che riveste però una certa importanza in un porto. Le statistiche pubblicate da Assoporti, citate da Shipping Italy, hanno confermato, parimenti ad altre tipologie di merci, un calo in tutta Italia, pari al -29,9%. L’unico scalo a mantenere numeri rilevanti è Ravenna, la quale ha imbarcato e sbarcato 5.140.585 tonnellate (-20%), seguita dal porto di Taranto che ha movimentato 3.151.815 tonnellate (-31%). Trieste in questo contesto fatica a reggere il traffico del 2019, con una movimentazione pari a 741.510 (-38%) e arranca anche Monfalcone con 756.750 tonnellate (-13,9%). Nota curiosa: nel caso del porto di Cagliari le movimentazioni di break bulk appaiono completamente azzerate.

[i.v.]