28.10.2019 – 16.00 – Attraverso la clonazione dei dati identificativi e l’alterazione dei documenti di circolazione, le organizzazioni criminali reimettono sul mercato innumerevoli veicoli rubati o sottratti in maniera fraudolenta. La maggior parte delle volte, le vetture sono oggetto di furto sul territorio nazionale, ma non solo, molti i mezzi che vengono trafugati anche all’estero per poi essere “taroccati” e rivenduti in Italia, ricalcando la documentazione di altri veicoli circolanti dal paese di provenienza, in altri casi invece, utilizzando documenti rubati in bianco.
Con il supporto delle Squadre Regionali di Polizia Giudiziaria dislocate su tutto il territorio nazionale, la Polizia Stradale ha effettuato uno specifico monitoraggio, alla conclusione del quale ha dato il via ad una serie di controlli a tappetto attraverso le Agenzie e le Motorizzazioni civili locali, sulle immatricolazioni dei veicoli provenienti dall’estero, mettendo a confronto la documentazione con le banche dati delle case costruttrici. Moltissime le pratiche al vaglio degli investigatori, alla ricerca delle vetture clone, i cui documenti risultano appartenere ad una altro mezzo circolante in un altro Stato.
Le organizzazioni criminali specializzate si occupano di tutto, dal procacciamento del mezzo, all’alterazione dei dati, compresa la fornitura dei documenti per il restyling totale del veicolo. Nel 2017 di tutti i veicoli esteri immatricolati in Italia, il 44% proveniva dalla Germania, il 20% dalla Spagna e circa il 10% dalla Francia; i tre paesi insieme rappresentavano il 74% delle pratiche di nazionalizzazione richieste in Italia. Nel 2018 c’è stato un aumento delle importazioni dalla Spagna, pari al 27% del totale, portando all’81% la soglia delle immatricolazioni da questi paesi. La Polizia Stradale del FVG, tra il 2017 e il primo semestre del 2018, ha controllato 431 fascicoli di immatricolazione dei veicoli provenienti dall’estero e tutt’ora sta effettuando gli accertamenti per la verifica della regolarità delle pratiche di nazionalizzazione. Procedere quindi sempre con cautela all’acquisto di un veicolo, soprattutto attraverso internet, spesso un prezzo troppo conveniente può celare una truffa e il compratore rischia di perdere sia l’auto che i soldi. Nel caso si sospetti un illegittima provenienza del veicolo che si vuole acquistare, il compartimento della Polizia Stradale del FVG invita gli utenti a rivolgersi ai loro uffici. [Foto di repertorio]
F.B.


