24.02.2021 – 12:20 – In occasione del 76esimo anniversario dalla scomparsa di Eugenio Curiel, patriota, partigiano e fisico triestino già capo del Fronte della Gioventù per l’Indipendenza Nazionale e per la Libertà, in mattinata è stato ricordato dall’Amministrazione Comunale del capoluogo giuliano alla presenza del Vicesindaco Paolo Polidori il quale ha posto una corona d’alloro sul cippo comemorativo nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto. Nato a Trieste nel 1912 e ucciso a Milano nel 1945 dalle Brigate Nere, Curiel, al termine del secondo conflitto mondiale è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

L’onoreficienza:
“Docente universitario, sicura promessa della scienza italiana fu vecchio combattente, seppur giovane d’età, nella lotta per la libertà del popolo. Chiamò a raccolta, per primo, tutti i giovani d’Italia contro il nemico nazifascista. Attratta dalla sua fede, dal suo entusiasmo e dal suo esempio, la parte migliore della gioventù italiana rispose all’appello ed egli seppe guidarla nell’eroica lotta ed organizzarla in quel potente strumento di liberazione che fu il Fronte della Gioventù. Animatore impareggiabile è sempre laddove c’è da organizzare, da combattere, da incoraggiare. Spiato, braccato dall’insidioso nemico che vedeva in lui il più pericoloso avversario, mai desisteva dalla lotta. Alla vigilia della conclusione vittoriosa degli immensi sforzi del popolo italiano cadeva in un proditorio agguato tesogli dai sicari nazifascisti. Capo ideale e glorioso esempio a tutta la gioventù italiana di eroismo, di amore per la Patria e per la Libertà”.


