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giovedì, 18 Agosto 2022

Viaggio di lavoro all’estero: quello che non bisogna dimenticare

22.01.2021 – 09.10 – In tempi di COVID-19 e restrizioni, programmare con cura un viaggio di lavoro all’estero è un compito decisivo per la riuscita dello stesso. Mai muoversi senza prima informarsi in maniera preventiva: il sito web preferito nelle settimane prima del viaggio dovrebbe essere quello dell’ambasciata o del consolato che ci interessa, in modo da evitare brutte sorprese. Ad ogni modo ogni viaggio lavorativo necessita di preparazione. Non si può partire senza aver prima messo giù una checklist di cose da fare e di necessità. L’organizzazione è tutto: di concerto con l’azienda sempre meglio fare le cose per bene, in modo da portare a termine il viaggio e riuscire a raggiungere tutti gli obiettivi di business ad esso connessi.

Cosa non bisogna dimenticare in business trip. In un viaggio per business ci sono alcuni punti fondamentali, che aiutano a garantire una perfetta organizzazione. Il primo riguarda il processo pre-viaggio: tutte le fasi vanno curate con la medesima attenzione, è una specie di project management in effetti. Di solito ad esempio sono le aziende ad occuparsi dei documenti, ma anche qui bisogna lavorare in team: le varie scadenze vanno segnalate in anticipo.

In genere è sempre meglio rinnovare il passaporto ogni volta che la scadenza si fa troppo vicina. Non bisogna mai dimenticare le varie assicurazioni legate ai viaggi: sempre meglio premunirsi in caso di ritardi o problemi vari legati al volo o altro. In generale si possono associare anche all’utilizzo della propria carta di credito: le assicurazioni per il viaggio di Diners Club ad esempio sono valide in tutto il mondo e cumulabili con le altre già stipulate. In questo modo chi viaggia di frequente potrà farlo con maggior serenità.

Chi deve viaggiare con dispositivi tecnologici deve premunirsi sempre che siano carichi e di avere tutte le prese e gli adattatori necessari, in base al paese di arrivo. Attenzione anche in questo caso: se i dispositivi risultano scarichi, in certi paesi non li fanno imbarcare. Sempre meglio – se non si ha la necessità di lavorare a bordo dell’aereo – portare nel bagaglio a mano un e-reader o un tablet: in questo modo durante il viaggio ci si potrà intrattenere, magari guardando qualche film (meglio scaricarli prima) o leggendo qualche libro in e-pub.

Attenzione alla valigia: dalla grandezza (l’eleganza la diamo per scontata) dipenderà molto del carico, e della qualità del viaggio. Bisogna sempre curare bene la quantità di vestiti formali, e associarla con attenzione al meteo previsto per i giorni di soggiorno. Ogni viaggio è differente, e un’occhiata al meteo va sempre data per evitare brutte sorprese. Per quanto riguarda gli abiti formali, sempre meglio scegliere colori neutri, che non presentino grosse difficoltà di abbinamento. Non bisogna mai dimenticare, infine, i propri appunti: in tempi digitali è piuttosto facile rimediare e farseli spedire, ma sempre meglio tenerli in cloud o ancora meglio in chiavetta, per dargli un’occhiata anche senza rete.

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