31.01.2021 – Nuova cessione in casa Triestina: il difensore centrale Francesco Cernuto saluta infatti gli alabardati, trasferendosi alla Paganese a titolo definitivo. Il centrale, 29 anni compiuti il 25 gennaio, saluta l’alabarda dopo un anno e mezzo, nel quale l’amore con i colori giuliani non era mai sbocciato: soltanto 6 le partite giocate con la Triestina (di cui 4 raccolte tra fine settembre e inizio ottobre 2019), prima di scivolare irrimediabilmente indietro nelle gerarchie di Gautieri e di ritrovarsi a essere un corpo estraneo al gruppo alabardato. Gli ultimi minuti giocati da Cernuto risalgono infatti a circa un anno fa, quando il difensore nativo di Milazzo entrò in campo al 75′, subentrando a Scrugli nel 4-1 inflitto dalla Triestina al Cesena.
Poi solo panchine, fino allo stop imposto dai campionati dalla pandemia e, dopo, nemmeno più quelle: Cernuto sparisce dai radar, quando la stagione ricomincia con i playoff non viene più convocato e in estate viene messo sul mercato, ma senza successo. Finito ai margini della rosa, non viene inserito nella lista dei 25 calciatori schierabili in campionato dalla società (che piuttosto che inserirlo in rosa preferisce iniziare la stagione con soli tre centrali, prima dell’arrivo di Capela) e di fatto trascorre sei mesi da corpo estraneo al gruppo alabardato. Arrivato nel luglio 2019 come quarto centrale alle spalle di Lambrughi, Malomo, Codromaz (e da gennaio in poi anche di Signorini e Tartaglia), il difensore siciliano non è mai riuscito a imporsi e probabilmente nemmeno a integrarsi nel gruppo squadra. Adesso per lui inizia una nuova avventura alla Paganese dove l’augurio è che, alla soglia dei 30 anni, Cernuto possa finalmente diventare protagonista e mostrare le sue qualità.
La società: nessun caso Sarno.
Intanto, la vittoria col brivido di ieri contro il Cesena sembrava aver lasciato qualche strascico: secondo alcune ricostruzioni, infatti, l’esterno d’attacco Vincenzo Sarno, chiamato dal tecnico Pillon a entrare in campo nei minuti di recupero contro i cesenati, avrebbe rifiutato di giocare. Versione totalmente smentita dalla società, che con una nota emessa poco dopo la partita ha fornito la propria versione, per la quale il mancato ingresso di Sarno sarebbe dovuto alla scelta di Pillon di non sbilanciare la squadra per non correre inutili rischi nel finale contro i bianconeri dopo il gol di Collocolo che aveva riaperto la partita.
Nessun caso Sarno, dunque: il giocatore non avrebbe mai rifiutato di entrare in campo come era stato ventilato da alcune voci uscite immediatamente dopo la partita. Quel che è certo, comunque, è che Sarno – dopo aver contratto il Covid tra ottobre e novembre – non è più stato impiegato con continuità né da Gautieri né da Pillon, collezionando un totale di 71′ spalmati nelle ultime dieci partite. Una situazione che non fa sicuramente piacere all’ex Catania, che appare ulteriormente penalizzato dal modulo scelto da Pillon (4-3-1-2) che non prevede esterni. Se ci fosse del malumore da parte del giocatore campano sarebbe sicuramente comprensibile (come evidenziato dallo stesso comunicato della Triestina), ma da qui a ipotizzare un rifiuto a entrare in campo, creando un caso all’interno dell’ambiente alabardato (che di tutto ha bisogno, meno che di voci destabilizzanti dalla stampa) e ledendo la professionalità di un tesserato, passa un oceano.


