Scuola: Regioni chiedono incontro urgente con Boccia e Speranza

19.01.2021 – 12.15 – A seguito della seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni di ieri sera volta a discutere, in particolare, gli esiti della riunione del Comitato tecnico scientifico di domenica 17 gennaio – con la quale è stato dato il via libera al ritorno degli studenti delle scuole superiori in classe – il Presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini ha scritto questa mattina ai Ministri della Salute e per gli Affari Regionali Roberto Speranza e Francesco Boccia. L’oggetto della lettera è la richiesta un incontro urgente vista “l’assoluta necessità di un chiarimento, anche di natura normativa, che risolva” la situazione “di incertezza che va a discapito in primo luogo di studenti, genitori e di chi nella scuola lavora”. Nel corso della Conferenza è stato inoltre sottolineato come il parere ultimo del Cts sembri essere “diametralmente opposto” a quello dell’Istituto superiore di sanità e dell’Inail di pochi giorni prima.

Nel frattempo il comitato Priorità alla Scuola Trieste ha annunciato nella giornata di ieri un presidio permanente questa settimana, fino a venerdì 22 gennaio alle ore 17.30, in Piazza Unità d’Italia. Inoltre, nella giornata di sabato, sempre in segno di protesta, si terranno delle lezioni in piazza aperte a ragazzi e adulti (alle ore 11.00 filosofia e alle ore 12.00 storia). “Chiediamo come prima cosa che i ragazzi possano rientrare nei vari istituti, e poi di potenziare ulteriormente i trasporti pubblici e di prevedere un piano di vaccini prioritari per gli insegnanti”. Ricorda Cristina Gregoris referente a Trieste di Pas ai microfoni dell’agenzia Dire. “Solo così potremo pensare a una scuola in sicurezza per tutti”. E’ di ieri inoltre la notizia del ricorso al Tar presentato da alcuni genitori del Friuli Venezia Giulia contro la nuova ordinanza regionale con cui viene posticipato il ritorno in classe degli studenti delle superiori.

(n.n)