16.11.2020 – 11.20 – “Il Friuli Venezia Giulia sarebbe in fascia arancione per evidenze scientifiche, a detta di alcuni. Ma quali evidenze scientifiche? Le evidenze scientifiche per essere tali si affidano a dati precisi, omogenei, aggiornati.
Non sembra che gli algoritmi alla base delle decisioni del Governo siano alimentati da numeri sempre affidabili”. A scriverlo in una nota il Consigliere regionale del Gruppo Misto Walter Zalukar.
“I pesi dei 21 indicatori su cui è costruito l’algoritmo sono ignoti o variabili, cioè non si sa quanto ciascuno conti per la decisione finale. Diversi indicatori non sono neppure calcolabili con precisione in tempo reale, e in una pandemia il fattore tempo non è un optional.
L’ultimo monitoraggio del Ministero uscito il 13 novembre riporta i dati epidemiologici della prima settimana di novembre che si riferisce ad un RT stimato sul periodo 22 ottobre – 4 novembre, quindi dati sui contagi di quasi un mese fa. Mentre il virus si espande ogni giorno. E’ un po’ come rincorrere un Freccia rossa con la diligenza di ombre rosse”.
“Ma proprio sulla base di questi elementi è stata decretata in FVG la chiusura di migliaia di esercizi pubblici, che erano riusciti a sopravvivere alla prima ondata ed ora non si sa. Non c’è l’evidenza di quanto contagio si verifichi nei bar o ristoranti, piuttosto che nei bus, treni o metropolitane, e negli ospedali dove la separazione dei percorsi covid – nocovid rimane spesso un mero annuncio piuttosto che una realizzazione concreta. Ma qui forse i controlli sono meno pressanti.
Nessuno sembra essersi preso la briga di verificare con metodo scientifico il ruolo di questo o quel tipo di esercizio nel diffondersi del virus. Ne deriva un lockdown che non si sa se e quanto sarà efficace a contenere l’epidemia, ma si sa, e molto bene, quanto sarà devastante sul tessuto economico regionale”.
“Decisioni di tale portata dovrebbero essere sempre attentissime al rapporto costo/utilità, valutando assai bene l’efficacia delle manovre sulla mitigazione del virus, ma anche l’impatto di queste sull’economia e le conseguenze complessive sulla vita delle persone e delle famiglie”.
c.s