27.11.2020 – 14.13 – Gorizia, la “Nizza d’Austria”. Ma con il passaggio al secolo breve del Novecento, città contesa, dalla storia difficile, che divide. I pannelli sulla storia del Novecento Goriziano, oggetto di controversie e bersaglio di atti di vandalismo, sono stati oggi rinnovati con una nuova, se vogliamo, edizione: immagini a colori, una nuova veste grafica e l’inserimento della traduzione in lingua inglese.
I pannelli sono stati realizzati su iniziativa della rivista Isonzo-Soča. Va ricordato che l’iniziativa partì già nella scorsa legislatura quando si formò un gruppo di lavoro, di cui faceva parte, per il Comune di Gorizia, la storica Antonella Gallarotti.
Nella nuova veste, affidata all’agenzia di comunicazione Transmedia, il Novecento viene ripercorso così attraverso 36 immagini, 18 per pannello, in un itinerario visivo che parte da piazza Vittoria con il primo cartellone e si conclude ai Giardini pubblici con il secondo. Le immagini, nella prima versione tutte in bianco e nero, sono state sostituite con diverse a colori e sono racchiuse da elementi grafici che richiamano il verde smeraldo dell’Isonzo. Inoltre, è stata aggiunta la traduzione in lingua inglese.
Alla presentazione sono interventi il sindaco, Rodolfo Ziberna, l’assessore alla cultura Fabrizio Oreti, il direttore di Isonzo-Soča Dario Stasi, il rappresentate di Transmedia Boris Peric e la storica Antonella Gallarotti.
[z.s.]


