Porto di Trieste, posticipata l’estensione della banchina del Molo VII

22.10.2020 – 08.00 – Il promettente futuro della Piattaforma Logistica Trieste con il Molo VIII, forte dell’interesse amburghese, non sembra trovare un suo corrispettivo nel Molo VII. Non sono ancora partiti i lavori per l’allungamento delle banchine, nonostante l’inizio del cantiere fosse stato fissato per giugno 2019; fatto ancor più grave il 30 novembre 2020 scadrà la data per l’inizio delle opere. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale si ritrova così nella situazione di dover interrogare la Trieste Marine Terminal sui motivi del mancato allungamento del molo VII. Un impegno che la Tmt aveva sottoscritto nel 2015 quando aveva ricevuto la “storica” concessione di cinquant’anni. Se i lavori fossero stati avviati come da programma il Molo VII sarebbe stato allungato di duecento metri, onde poter ormeggiare due portacontainer, ciascuna da 14mila Teu. Il tutto con investimenti intorno ai 190 milioni.

“Stiamo trattando a tutela dell’interesse pubblico – ha rassicurato il Presidente dell’Authority Zeno D’Agostino – ma parliamo di un operatore che ha già fatto grandi investimenti e che fa ampiamente la sua parte sul fronte di traffici e occupazione”.
Secondo Il Piccolo, la società ha posticipato l’allungamento del molo proponendo invece di acquistare “nuove attrezzature”: quattro nuove gru, dalla potenza tale che sarà necessario irrobustire lo stesso molo VII.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore