18.09.2020 – 12.55 – “Ci sono ragioni per chiedere che con il M5S si vada a chiarire qualche punto politico fondamentale, dal Mes all’atteggiamento nei confronti di Paesi a libertà limitata come la Russia. Sono incomprensibili e stonate certe rigidità del ministro Di Maio verso le risorse europee per la nostra sanità e la tolleranza dimostrata al Parlamento europeo dai 5Stelle verso la Russia di Putin. Alla base del Conte 2 non c’è più un contratto ma un’alleanza politica che richiede condivisione e non strappi”. Lo afferma la vicepresidente del Pd Debora Serracchiani, dopo l’astensione del Movimento 5 stelle sulla mozione sul caso Navalny e le dichiarazioni del ministro degli Esteri Luigi Di Maio che sul Mes ha detto possono creare “tensioni nella maggioranza”.
c.s


