25.09.2020 – 12.02 – L’assessore alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro commentando la proroga dello sconto carburanti per i cittadini del Friuli Venezia Giulia nelle modalità già in vigore dal 31 agosto, deliberata oggi dalla Giunta regionale, ha affermato che “I dati positivi delle vendite di carburante su Trieste e Gorizia ci hanno convinto a confermare ancora per un mese la promozione del ‘super sconto’ regionale.
Questo da un lato consentirà ai cittadini di abituarsi a fare rifornimento in Italia e dall’altro aiuterà a spingere definitivamente le compagnie petrolifere e i gestori a mantenere i prezzi più bassi. L’obiettivo è quello di limitare il cosiddetto ‘turismo del pieno’ che risulta essere doppiamente dannoso: nocivo per l’economia locale e nazionale ma soprattutto per l’ambiente, in virtù dell’inquinamento causato dal percorso effettuato per rifornirsi all’estero”.
“L’iniziativa ha avuto successo – ha spiegato Scoccimarro -. Pertanto vanno ringraziate le compagnie petrolifere che hanno aderito, la Figsc, la Som e i gestori con i quali c’è stato un confronto quasi quotidiano per capire l’andamento dei prezzi e i flussi di carburante erogato. A parte qualche caso isolato, i prezzi al distributore sono effettivamente diminuiti con addirittura picchi di 13 centesimi in meno“.
“Se tutti questi soggetti continueranno a impegnarsi in questo senso – ha rimarcato l’assessore regionale – la volontà della Regione è quella di continuare e possibilmente migliorare il servizio e l’entità dello sconto“.
“Inoltre con il presidente Fedriga abbiamo concordato di chiedere al Governo un contributo, posto che l’erario statale è di gran lunga il maggior beneficiario della nostra iniziativa – ha aggiunto Scoccimarro -. Invieremo quindi oggi una richiesta ai ministri Gualtieri e Patuanelli per un contributo pari al 50% di quello della Regione – circa 41,5 milioni di euro -, così da consentire il mantenimento della agevolazione sul prezzo del carburante e i conseguenti numerosi benefici che ne derivano per le famiglie del nostro territorio e per le casse dello Stato italiano“.
[b.r.]


