Migranti, l’ex Cavarzerani dovrebbe riaprire, ma mancano 50 tamponi

26.08.2020 – 09.35 – L’ex caserma Cavarzerani rischia di riaprire senza che tutti i suoi migranti, posti in quarantena nelle scorse settimane, siano sottoposti a tampone. Specificatamente non sono stati effettuati 50 tamponi programmati dall’Azienda Sanitaria, perchè i richiedenti asilo in questione si sono nascosti e/o si sono rifiutati. L’hub per l’accoglienza era stato posto in isolamento lo scorso 21 luglio; l’ordine di quarantena era stato poi rinnovato rispettivamente il 3 agosto e il 14 agosto. Da oltre un mese, pertanto, la caserma, molto sovraffollata (500 persone) rispetto alle sue reali capacità, è chiusa all’esterno. Il sindaco di Udine Pietro Fontanini, a questo proposito, ha scelto di non rinnovare l’ordinanza, cessando così il periodo di isolamento preventivo. La sua speranza è di poter trasferire altrove parte dei richiedenti asilo per alleggerire il peso sulla struttura, complici i malumori della popolazione udinese. Tra le opzioni al vaglio, una caserma di Tolmezzo. Tra ieri e oggi, secondo il Gazzettino, l’Azienda Sanitaria cercherà di completare i tamponi rimanenti, convincendo i migranti che si erano rifiutati.
La situazione, a ridosso dell’arrivo di Lamorgese in Friuli Venezia Giulia, rimane però delicata.

Ultime notizie

Dello stesso autore