Il consigliere friulano in divisa nazista. Rizzetto (FdI): “Simboli che non ci appartengono”

04.07.2020 – 14.32 – Tempesta mattutina, e proprio nel giorno della raccolta di firme contro il governo giallorosso a Roma e in molte città d’Italia, per Walter Rizzetto, coordinatore regionale, e Gianni Candotto, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. A scatenarla una foto, non recente, del consigliere comunale di Nimis, comune del friulano in provincia di Udine, pubblicata dal quotidiano La Stampa in un attacco diretto proprio a Rizzetto e Candotto stessi: nella foto, Gabrio Vaccarin, il consigliere, è ritratto mentre indossa una divisa della formazione nazista delle SS con alle spalle una foto di Adolf Hitler. Immediate le reazioni sui social network e le accuse agli esponenti di Fratelli d’Italia di vicinanza ideologica al nazismo.

Walter Rizzetto e Gianni Candotto, chiamati in causa dal quotidiano di Torino, rispondono in una nota congiunta: “Abbiamo appreso da qualche ora dell’esistenza di una foto che pare risalga ad un Carnevale del 2010 e ritrae il consigliere comunale di Nimis, Gabrio Vaccarin, in abiti che richiamano un periodo storico fortunatamente concluso. È d’obbligo precisare che il consigliere in questione non è iscritto a Fratelli d’Italia, ma eletto nel 2016 in una nostra lista. Abbiamo comunque chiesto a Vaccarin di togliere immediatamente il nome di Fratelli d’Italia al gruppo consiliare del Comune di Nimis. Non possiamo prendere ulteriori provvedimenti in quanto, si ribadisce, non è un nostro iscritto. Se avessimo appreso prima di questa vicenda, avremmo fatto le dovute valutazioni in modo tempestivo”. Il coordinatore regionale Rizzetto conclude precisando: “Sembra si tratti davvero di una foto di Carnevale di qualche anno fa. Ma ciò non toglie che io nemmeno a carnevale vestirei con quella divisa e quei simboli, che non appartengono né a me né al movimento politico che rappresento in Friuli Venezia Giulia“.

[r.s.]

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