03.04.2020 – 12.41 – Abbiamo scavalcato anche il 1 aprile e ci siamo accorti che tutto quello che stiamo vivendo non è uno scherzo mal riuscito! Però alcuni non hanno voluto rinunciare al pesce d’aprile, anche se, vista la delicatezza del momento, gli scherzetti sono stati anticipati al giorno prima. Mi vorrei soffermare su tre pesci in particolare!
Il primo l’ha ideato il Viminale con l’originale trovata delle passeggiatine per i bimbi, che ne avevano impellente bisogno, visto che il resto dell’anno stanno a casa col naso sul cellulare. Vista la nostra spiccata “mediterraneità” l’effetto boomerang è stato immediato! “Pepepepepèpepepepepè meo amigo Charlie”, runner, ciclisti, “monopattinisti”, mancavano solo le amache e le grigliate ai semafori! Poi la sera è apparso l’uomo con l’aureola incorporata, con la sua aria sobria e rassicurante, con le sue fossette ammiccanti, a mandare in brodo di giuggiole le “giuseppine” (e i, per fortuna pochi, “giuseppini”), ad annunciare che nulla era cambiato, che la ministra forse voleva solo rompere la monotonia. Io sentivo un fastidioso stridere di unghie sullo specchio, ma con quella voce sensuale e quel sorrisetto amabile, ci potrebbe far bere olio di ricino spacciandolo per Amuchina potabile, senza alcun effetto collaterale. Ho notato che per risultare ancora più affabile e conquistare il restante pubblico femminile più scettico, ha iniziato a parlare come Eros Ramazzotti, o forse era semplicemente raffreddato e non poteva toccarsi il naso per soffiarlo. Lo so, alcune amiche mi diranno che sono invidiosetto, forse è vero, ma non riesco proprio a farmi una ragione del fascino estasiante che sprigiona quest’uomo, problema mio! Passerà! D’altronde lui è un ragazzo fortunato, si è trovato a improvvisarsi Winston Churchill e ha preso la patata bollente al volo, mi permetto di dire con alterni risultati. Spero almeno non prenda spunto da “ragazzo fortunato”, se no la prossima volta ci propina la “zeppola” di Jovanotti! Adesso però basta parlare della mia ossessione, lo so di essere in minoranza e le sue fan potrebbero linciarmi amabilmente!
Passiamo al secondo pesce di marzo. L’ha ideato l’INPS, alle 23.59 ha iniziato il conto alla rovescia neanche fosse capodanno, anche qui sembrava una puntata anomala di Masterchef… “per fare la domanda da 600 euro avete tempo 60 secondi a partire dalla mezzanotte… 3…2…1…via”! E stranamente il server INPS è andato in tilt, strano, eppure era supportato da un Commodore 64! Sembra che nei prossimi giorni abbiano chiesto aiuto a Pornhub!Vabbè poco male, io in questo periodo lavoro, quindi posso farne a meno, è il solito trucco italico di smontare le persone a forza di burocrazie e contrattempi, di complicare le cose all’ennesima potenza per farci rinunciare, io poi sono pigro di natura, quindi se la richiesta me la fa il commercialista, ne approfitto, altrimenti rinuncio e lascio che i 600 euro vadano a rimpinguare qualche vitalizio da fame per una vacanza in qualche Spa ad emergenza finita!
Ultimo pesce è quello delle mascherine: il 31 marzo la nostra agenzia giornali ci ha generosamente recapitato le famose mascherine regionali! Sono proprio quelle di Bugs Bunny, come diceva l’adorabile De Luca, idolo assoluto del panorama politico italiano… sì sì proprio quello del lanciafiamme sulle feste di laurea, tra l’altro le fossette le ha pure lui! Poco male, in tempo di guerra va bene tutto, bisogna accontentarsi! Il problema principale rimane però quello del lavaggio accurato prima di indossarle, infatti il prodotto idroalcolico con il quale bisogna eseguirlo è ancora in fase di sperimentazione, e bisogna aspettare un paio di mesi per il benestare del ministero.
[m.l.]


