Moda, ITS si prepara a tornare in pista. Parola d’ordine: “sostenibilità”

07.05.2020-08.00– Quest’anno, con l’emergenza Covid19, l’ITS International Talent Support, talent della moda nato dalla triestina Barbara Franchin nel 2002, non ha intenzione di mettersi in pausa. Infatti, per la 19sima edizione di ITS, i 33 giovani finalisti hanno portato il messaggio di una moda ecologica e sostenibile. I giovani creativi arrivano da 16 paesi diversi e, suddivisi in quattro categorie (moda, artwork, gioielli e accessori), sono stati selezionati da una giuria tra 600 candidati provenienti da 60 nazioni. Lo slogan di quest’anno è “Here We Belong” dove ritroviamo la sostenibilità al di sopra di tutto, quindi, ma anche essenzialità, pulizia, esperienze di abusi e traumi tramutati in bozzetti in cui i modelli appaiono con i volti coperti. Due dei finalisti provengono da accademie italiane: sono l’ecuadoregno Felipe Fiallo (Istituto Marangoni di Firenze) e una coppia giapponese, Rei Sato e Jumi Tanabe (Accademia Costume & Moda di Roma).

L’11 maggio l’ITS tornerà al lavoro, continuando anche a lavorare sul progetto ITS Arcademy, accademia dedicata ai professionisti e agli amanti della moda che dovrebbe partire nel luglio 2021.

La data della sfilata, che doveva svolgersi a luglio, è slittata al 23 ottobre anche se il luogo non è stato ancora deciso. La Franchin comunica: “Tutto il mondo degli eventi sta pensando a nuovi formati, che saranno fisico-virtuali. Stiamo lavorando su questo anche noi e a metà luglio lo racconteremo”.

[m.p.]

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