Comune di Trieste, “Contributo Caregiver Familiare”, al via le domande

11.12.2022 – 09:12 – La Regione FVG, con proprio decreto n° 18665/GRFVG del 24.10.2022 ha assegnato al Comune di Trieste un importo aggiuntivo di 89.009,43 euro per le finalità di sostegno al ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare di cui al decreto del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia n. 117/Pres. del 19 luglio 2021, con cui è stato emanato il “Regolamento per il trasferimento e l’utilizzo delle risorse destinate al sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, ai sensi dell’articolo 30 della legge regionale 20 marzo del 2000, n. 7”. In base alle indicazioni regionali, il Comune di Trieste ha avviato l’accoglimento delle segnalazioni per il nuovo riparto, riservato esclusivamente ai caregiver di persone appartenenti alle seguenti fattispecie, che non siano già beneficiarie di altri contributi a sostegno della domiciliarità (es. FAP, Fondo Gravissimi o Fondo SLA) o in lista d’attesa per l’ottenimento di contributi a sostegno della domiciliarità:

  • persone in condizioni di disabilità gravissima, così come definita dall’art. 3 del D.M. 26 settembre 2016 relativo al riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze per il 2016, tenendo anche conto dei fenomeni di insorgenza anticipata delle condizioni (vedi allegato);
  • persone che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali e semiresidenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali, comprovata da idonea documentazione (informazione ricavabile dal verbale UVD ovvero da altra documentazione attestante l’interruzione o l’impedimento di un percorso già in atto o previsto, a causa dell’emergenza COVID);
  • persone con programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.

Le segnalazioni potranno essere presentate al Comune di Trieste dal 9 al 23 dicembre 2022. Dopo questo termine, detratte le somme assegnate in base al criterio sopra evidenziato, si procederà ad assegnare i fondi rimanenti scorrendo la lista d’attesa della tornata precedente (bando 2021), fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Si rammenta che il contributo è stabilito in un importo massimo di 300,00 euro per ogni singolo richiedente, per un periodo massimo di 12 mesi, che decorre dal primo giorno del mese successivo alla predisposizione del progetto personalizzato, ed è corrisposto mensilmente in via posticipata.

Le segnalazioni dovranno essere presentate compilando il modulo scaricabile dal sito web del Comune di Trieste, all’indirizzo: www.comune.trieste.it alla voce “Segnalazione per contributo CAREGIVER_categorie prioritarie_2022″, oppure reperibile in forma cartacea presso gli uffici di via Mazzini 25. Per fissare l’appuntamento per la presentazione della richiesta è disponibile il numero verde gestito da Televita 040 9714614 – sportello per l’accesso al Servizio Sociale Comunale, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Requisiti (del caregiver e della persona assistita) per accedere al contributo:

  1.  requisiti caregiver: – essere in possesso di certificazione Isee inferiore a 30.000,00 euro riferita al proprio nucleo famigliare; – essere definito caregiver ai sensi dell’art. 1 comma 255 della legge 205/2017 cioè coniuge o una delle parti dell’unione civile o convivente di fatto o familiare o affine entro il secondo grado, o familiare entro il terzo grado nei soli casi indicati dall’art. 33 comma 3 della legge 104/1992; – essere il solo caregiver familiare a chiedere il contributo (ossia un caregiver, un assistito); – essere residente in Friuli Venezia Giulia.
  2.  requisiti persona assistita: – essere residente nel Comune di Trieste; – appartenere a una delle seguenti fattispecie: essere in condizione di disabilità gravissima, così come definita dall’art. 3 del D.M. 26 settembre 2016 relativo al riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze per il 2016, tenendo anche conto dei fenomeni di insorgenza anticipata delle condizioni, come sintetizzato nell’allegato al presente atto; – non aver avuto accesso alle strutture residenziali e semiresidenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali, comprovata da idonea documentazione (informazione ricavabile dal verbale UVD ovvero da altra documentazione attestante l’interruzione o l’impedimento di un percorso già in atto o previsto, a causa dell’emergenza COVID); – essere inserito/a in programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita; – non essere beneficiario/a di altri contributi a sostegno della domiciliarità (come FAP, Fondo Gravissimi o Fondo SLA) o in lista d’attesa per l’ottenimento di contributi a sostegno della domiciliarità.

[c.s.]

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