Coronavirus, Austria blinda Italia: ”Siete ancora un focolaio”.

28.5.2020 – 16:10 – Mentre il Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga  si è dichiarato propenso a non chiudere mai i confini della Regione all’arrivo di persone provenienti da altri territori e nazioni (”per venire in vacanza da noi non servirà alcun passaporto sanitario”), il Ministro della Salute Austriaco, Rudolf Anschober, ha dichiarato che: “L’Italia è ancora un focolaio. Dobbiamo essere prudenti”. Gelate quindi le richieste del governatore Fedriga di trovare una soluzione per l’apertura dei confini e rilanciare il settore turistico.

In un’intervista a un quotidiano austriaco, il Ministro ha inoltre dichiarato di essere consapevole che in alcune Regioni italiane la situazione sia migliorata e che la Slovenia stia pubblicando solo dati positivi, ma è anche vero che ”da lì si arriva facilmente in Italia” – ha commentato. In altre parole, le possibilità che i confini con l’Austria rimangano chiusi anche per tutto il mese di Giugno restano altissime.

Fatta questa premessa e considerate le opinioni dei principali protagonisti politici e istituzionali, va ricordato che l’Austria presenta dati circa il contagio da Covid-19, ben più alti di quelli dei territori a lei confinanti come Friuli Venezia Giulia, Alto Adige e Slovenia. Va altresì sottolineato che un caso su due va ricercato all’interno della capitale Vienna, anche se, tra le Regioni austriache più colpite raffigurano proprio quelle di confine come la Stiria e il Tirolo; meno, in Carinzia.

Sulla questione, spetta ora al nostro Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, negoziare con il suo pari austriaco Alexander Schallenberg, per trovare al più presto una opportuna e razionale una soluzione. “Purtroppo temo che questo caso non si risolverà in breve tempo, – ha commentato Fedriga – ma è chiaro che più tempo passa, più la gente, nell’incertezza, deciderà di non prenotare le vacanze in Italia. Questo è uno svantaggio competitivo per tutto il nostro territorio”.

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