07.05.20-07.30– La ministra Lucia Azzolina conferma che l’esame di maturità si svolgerà in presenza ed il colloquio durerà un’ora. Solamente se le condizioni epidemiologiche e le disposizioni cambieranno, quindi, verrà svolto in videoconferenza. La discussione consisterà in un elaborato concernente le discipline di indirizzo; una discussione di un breve testo, oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno; analisi del materiale scelto dalla commissione. “La prova si svolgerà davanti a una commissione composta da membri interni e un presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio, del quale si terrà conto. Si attende a breve l’ordinanza.
La prova dell’esame di maturità potrà valere fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi sarà ricalibrato fino ad un massimo di 60 punti. Il punteggio minimo per conseguire il diploma è di almeno 60/100 per conseguire il diploma. La Azzolina sottolinea: “I candidati esporranno anche le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a Cittadinanza e Costituzione”.
Per quanto riguarda il ritorno a scuola a settembre, la ministra precisa che nulla è ancora deciso: “Ribadisco che l’ipotesi di una ‘didattica mista’ per la scuola secondaria, fondata sull’integrazione della didattica tradizionale con quella a distanza, rappresenta solo una delle possibili idee allo studio, vagliata e decisa già in altri Paesi europei. Sono al vaglio del comitato, da me nominato, molteplici soluzioni finalizzate a contemperare diverse esigenze come le varie fasce d’età degli studenti, lo stato delle strutture scolastiche, la specificità delle diverse realtà territoriali oltre, naturalmente, al livello della minaccia di contagio”.
[m.p.]


