20.02.2020 – 17.37 – All’indomani della sparatoria avvenuta in Questura, il 4 ottobre 2019, iniziarono immediatamente le indagini; a cui presto seguì l’autopsia di Fulvio Costantinides, il medico legale di Trieste, affiancato nella delicata operazione dal collega Denny Fuliani.
La violenza omicida di Alejandro Augusto Stephan Meran, un dominicano di 29 anni, aveva infatti portato alla morte di due giovanissimi agenti di polizia, Pierluigi Rotta, 34 anni, e Matteo Demenego, 31 anni. L’esame dei corpi ha richiesto successivamente un lungo lavoro analitico che ha permesso di produrre un documento, contenente l’esito definitivo degli accertamenti autoptici. Il documento, dall’importanza fondamentale per il processo, è ora a disposizione del sostituto procuratore Federica Riolino, titolare del fascicolo sul duplice omicidio, e del procuratore Carlo Mastelloni. Lo riporta l’Ansa Fvg.
Secondo l’autopsia l’assassino sparò a bruciapelo tre colpi a Rotta: rispettivamente al petto, all’addome e alla schiena. Dopo breve tempo, fu Demenego a essere colpito mortalmente, mentre tentava di girarsi e affrontare l’assassino: quattro colpi, stavolta al fianco, alla schiena e alla zona della clavicola.


