Coronavirus, isolato al Sacco di Milano il ceppo “autoctono”

29.02.2020 – 12.15 – Il ceppo italiano del Coronavirus è stato isolato dalla squadra di ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano coordinata da Claudia Balotta; a darne l’annuncio all’Ansa, il professore Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche.
Un risultato importante che permetterà ora agli esperti, grazie ad una fonte di dati preziosa, di mettere a punto farmaci ad hoc e vaccini.

Nello specifico, sono stati isolati i virus di quattro pazienti di Codogno, principale focolaio nel Paese. “Siamo riusciti a isolare virus autoctoni molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo di ogni singolo paziente” ha spiegato Galli.

La stessa Balotta, che assieme al team composto dalle ricercatrici Annalisa Bergna, Arianna Gabrieli, Alessia Lai, il ricercatore Maciej Tarkowski e il professore Gianguglielmo Zehender ha isolato il virus, ha spiegato come quest’ultimo si distingua da quello identificato dallo Spallanzani, che corrisponde invece proprio a quello orginario della Cinamentre il Coronavirus che abbiamo isolato al Sacco è quello che si sta diffondendo da noi. Il valore aggiunto della scoperta di oggi” continua “è proprio che potremo individuare le differenze fra i due, che ci permetteranno di stabilire il suo percorso in Italia, i rapporti fra il ‘cluster’ lombardo e quello veneto e tutti i successivi contagi.

Sulle tempistiche relative alla stima della data esatta dell’arrivo del ceppo in Italia, Balotta evidenzia però che “ci vorranno settimane” e che “probabilmente tutti i risultati arriveranno a epidemia chiusa“.

Le misure di contenimento e prevenzione sono destinate a funzionare” ha concluso infine “seppure non a brevissimo termine, e poi la bella stagione contribuirà alla fine della diffusione“.

(Fonte: SkyTG24, Corriere della Sera)

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

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