03.02.2020-08.30- Il coronavirus è stato isolato anche in Italia, da un team di donne dell’istituto Lazzaro Spallanzani di Roma. Il risultato è frutto di un lavoro di squadra di ricercatrici italiane che hanno lavorato nel laboratorio di Virologia dello Spallanzani con a capo la dottoressa Maria Rosaria Capobianchi. La Capobianchi ha dato un contributo fondamentale per l’allestimento e coordinamento del laboratorio, in un gruppo inziale diretto da Eleonora Lalle, responsabile della Diagnostica delle infezioni virali respiratorie in laboratorio. Il team è arrivato ad un grande risultato grazie al contributo di altre due ricercatrici: Francesca Colavita, nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l’emergenza Ebola e Concetta Castilletti, responsabile della Unità dei virus emergenti e specializzata in microbiologia e virologia. A loro si aggiungono Fabrizio Carletti, esperto nel disegno dei nuovi test molecolari, e Antonino Di Caro che si occupa dei collegamenti sanitari internazionali. Il lavoro dello Spallanzani è stato coordinato con il Laboratorio di riferimento nazionale per l’influenza dell’Istituto Superiore di Sanità.
I risultati saranno a disposizione della comunità internazionale e di tutti gli organismi che stanno lavorando. Un successo che fa sperare in nuove possibilità di cura della malattia che arriva dalla Cina in quanto l’isolamento del virus può aiutare a mettere a punto metodi diagnostici, testare l’efficacia di molecole antivirali conosciute ed identificare e potenziare eventuali punti deboli del virus per poi conseguire lo sviluppo di strategie terapeutiche e identificare eventuali target vaccinali. Un possibile vaccino, però, si ipotizza possa arrivare non prima di sei mesi.
Ad annunciare i risultati ottenuti è stato il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa. “Aver isolato il virus – spiega – significa avere molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione.” L’isolamento, più specificatamente, permette di sequenziare il virus e confrontarlo con i ceppi già isolati anche in Cina e al di fuori della Cina in Paesi come Francia e Australia per valutare eventuali mutazioni.
[m.p.]
[Immagine di repertorio]


