Valmaura, un parcheggio rinnovato per la “cittadella dello sport”

25.01.2020 – 08.13 – Sarà nuovamente utilizzabile a partire da lunedì 27 gennaio, stavolta in una veste rinnovata, l’area di parcheggio per autoveicoli e motocicli sussistente nel piazzale compreso tra gli stadiRocco” e “Grezar” (con ingresso da via Valmaura – via dei Macelli).
Si tratta di un ampio spiazzo che già veniva impiegato in precedenza, ma che fino a poco tempo fa (quando venne poi del tutto interdetto per consentire l’esecuzione dei lavori di adeguamento delle due strutture sportive, conclusi nel novembre 2019) era utilizzato in maniera piuttosto disordinata e caotica.
Un’anarchia finalmente conclusa con l’individuazione dei posti disponibili con la tracciatura di stalli di posteggio e l’inserimento della segnaletica prevista dalla legge.

Stalli che, come ha annunciato oggi il competente Assessore comunale alla Valorizzazione Immobiliare Lorenzo Giorgi, intervenendo sul posto assieme al tecnico dell’Ufficio Impianti Sportivi del Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare del Comune Giorgio Pross e al Vicepresidente del Comitato Regionale del CONI Francesco Cipolla, saranno 56 per le automobili, dei quali 2 riservati ai disabili, 4 per i mezzi di servizio e le ambulanze e ben 43 per i motocicli.

Il posteggio sarà utilizzabile con orario da lunedì a venerdì dalle 7 alle 19.45, sabato dalle 7 alle 12.45, domenica e festivi chiuso. Da rilevare che tutti i veicoli che rimarranno all’interno dell’area dopo l’orario di chiusura potranno essere ritirati solo il giorno lavorativo successivo, con la riapertura dell’impianto sportivo.

Il “nuovo” parcheggio è stato in effetti “pensato” e dedicato – ha spiegato l’Assessore Giorgi – alle esigenze delle diverse tipologie di utenti dello stadio “Rocco” e del vicino “Grezar”. Ovvero per agevolare innanzitutto la sosta degli atleti che frequentano le due strutture, dei genitori o comunque accompagnatori dei ragazzi che usufruiscono delle palestre, o di chi lavora nelle strutture e negli uffici delle società e organismi sportivi (collocati questi in particolare al “Rocco”).
Questo parcheggio non è stato dunque concepito – ha precisato ancora Giorgi – per essere fruibile indiscriminatamente da chiunque, ma – come detto – per essere disponibile e al servizio prioritario di chi pratica o lavora per lo sport.

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