Ferriera, denuncia M5S: “sono 33 gli sforamenti per pm10dall’inizio dell’anno. Il sindaco intervenga

image20.4.15 | 17.30 – Il Movimento 5 Stelle, in una nota a firma del portavoce in Consiglio regionale Andrea Ussai e dei consiglieri comunali Stefano Patuanelli e Paolo Menis, torna sul tema dell’inquinamento ambientale prodotto dalla Ferriera di Servola.
«Nonostante il cambio di proprietà della Ferriera – così recita la nota – e i due accordi di programma sottoscritti, la situazione ambientale nel rione di Servola e in tutta la città rimane critica.

Sono già 33 da inizio anno (46 dalla ripresa dell’attività) gli sforamenti di pm10 registrati dalla centralina di via San Lorenzo in Selva.

Ricordiamo che il numero massimo di sforamenti al limite di legge tollerati annualmente corrisponde a 35.

In molte occasioni la proprietà, il sindaco Cosolini, la presidente Serracchiani e i sindacati hanno affermato che tutti gli interventi previsti nell’accordo di programma sono in fase di realizzazione e che il cronoprogramma viene rispettato, anche con riferimento alle opere da realizzarsi negli impianti dell’area a caldo.

Se questi sono i risultati, è evidente che l’attuale proprietà non ha ancora posto in essere tutti gli interventi di manutenzione previsti dalla diffida regionale che aveva come termine perentorio marzo 2015, ed è altrettanto evidente che l’unica cosa che non viene rispettata è la salute dei cittadini.image

Il sindaco, quale tutore della salute pubblica, intervenga quindi al più presto».

Sono sotto gli occhi di tutti e documentati negli scatti fotografici, i continui rilasci di fumi e polveri dagli impianti, l’inquinamento acustico anche nelle ore notturne oltre il disagio arrecato alla salute e all’omeostasi dei cittadini dalle puzze di varia natura che sono avvertite non solo nelle aree limitrofe allo stabilimento.
Nel tardo pomeriggio di alcune settimane fa, ad esempio, in condizioni di assenza di vento, il cattivo odore era nettamente distinguibile dalla zona di Cattinara.

Le segnalazioni alla Polizia Locale di Trieste per “cattivi odori” sono comunque in aumento.

imageL’incremento è documentato nella relazione del Dipartimento provinciale di prevenzione dell’Arpa che ha registrato nel mese di marzo 39 segnalazioni per cattivi odori,  a fronte delle 10 di febbraio e delle 20 marzo.

( le immagini sono state scattate nella giornata odierna)

 

MB

( riproduzione-riservata)

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